13 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Un investimento da 210 milioni di euro

Poste Italiane compra da MPS il 10,3% di Anima Holding

Mps vende a Poste Italiane il 10,3% di Anima Holding al prezzo di 6,967 euro per azione, in linea con la media del prezzo registrato dal titolo Anima nell'ultimo mese. Mps e Poste - informa un comunicato diffuso nella notte - hanno raggiunto l'accordo ieri.

ROMA (askanews) - Mps vende a Poste Italiane il 10,3% di Anima Holding al prezzo di 6,967 euro per azione, in linea con la media del prezzo registrato dal titolo Anima nell'ultimo mese. Mps e Poste - informa un comunicato diffuso nella notte - hanno raggiunto l'accordo ieri. In particolare, il corrispettivo previsto è pari a 6,80 euro per ciascuna azione oggetto di compravendita, per un totale di complessivi 210 milioni, a cui si aggiunge il dividendo per l'esercizio 2014 che sarà attribuito a Bmps (0,167 euro per azione, 5,2 milioni in totale per la partecipazione detenuta).

Poste rileva da MPS il 10% di Anima Holding
Nell'ambito dell'accordo, al fine di proteggere Poste da eventi di straordinaria portata legati al rischio di mercato, è stato previsto un meccanismo di aggiustamento del prezzo di cessione a favore di Poste parametrato al prezzo medio di mercato delle azioni Anima ponderato per i volumi giornalieri scambiati dalla data di sottoscrizione del contratto fino al 24 luglio 2015, data entro cui deve essere completato il Capital Plan di BMPS. Qualora il prezzo medio ponderato dovesse risultare inferiore a 5,27 euro, BMPS sarà obbligata a retrocedere a Poste l'importo di 1,53 euro per ciascuna azione. La compravendita comporterà per BMPS un impatto netto positivo a conto economico, come somma della plusvalenza realizzata e del dividendo incassato e al netto di eventuali effetti del meccanismo di aggiustamento prezzo, di circa 115 milioni, con un impatto positivo sul CET1 consolidato pari a circa 20 bps.

Caio: Investiamo 210 milioni di euro
«L'acquisizione del 10,3% di Anima ha una forte valenza industriale e conferma l'impegno di Poste Italiane nel settore del risparmio gestito che costituisce, con i servizi postali e logistici, e gli strumenti digitali di pagamento e transazioni, uno dei pilastri strategici del piano industriale del gruppo».E' quanto ha affermato l'ad di Poste Italiane, Francesco Caio, commentando l'accordo con Mps in base al quale Poste rileva il 10,3% della società di asset manager. Il cda di Poste ha deliberato l'acquisizione della quota in Anima per un investimento complessivo pari a 210 milioni di euro, corrispondente ad un prezzo per azione di 6,8euro, sostanzialmente in linea con il prezzo medio di mercato registrato dal titolo Anima nell'ultimo mese.Nell'accordo raggiunto è altresì previsto il subentro di Poste Italiane a BMPS nel patto parasociale di governance di Anima anche attraverso la presenza di nuovi consiglieri di amministrazione in rappresentanza della stessa Poste Italiane.

E' un'operazione coerente con la nostra prospettiva industriale
«E' una buona operazione, coerente con il piano industriale che è articolato su tre priorità: logistica, pagamenti con transazioni digitali e risparmio. E' un'operazione che, in prospettiva, rafforza anche le capacità dei nostri uffici di essere vicini ai cittadini risparmiatori e accompagnarli verso prodotti con una prospettiva di rendimento in un mondo che va verso il tasso zero, quindi fa parte della Poste 2020 che stiamo costruendo».E' quanto ha affermato l'amministratore delegato di Poste, Francesco Caio, a margine di un'audizione alla Camera, a proposito dell'acquisto da parte di Poste del 10,3% di Anima Holding.