19 agosto 2019
Aggiornato 22:00
Lavoro

Landini promuove Alfa Romeo, ma solo a metà

«Bene le nuove assunzioni a Termoli, ma bisogna fare di più», secondo il segretario generale della Fiom. A Pomigliano e Mirafiori, intanto, gli operai restano in cassa integrazione

MILANO (askanews) – Positivo l'annuncio delle nuove assunzioni allo stabilimento Alfa Romeo di Termoli, anche se si può fare di più. È quanto ha sottolineato Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, a margine della presentazione a Milano di un libro su Felice Mortillaro, organizzata dalla Fondazione Corriere della Sera e da Federmeccanica. «Ci auguriamo che le assunzioni da fare a Termoli siano anche di più. Noi continuiamo a pensare che finalmente arrivano nuovi modelli dopo anni di difficoltà e quindi tutti gli investimenti sono importanti e si possono fare anche più assunzioni di quelle che vengono annunciate. Soprattutto – ha rilevato Landini – se dove si aumenta l'utilizzo degli impianti si riducono gli orari e si aumenta il numero delle squadre».

LE ALTRE FABBRICHE SONO IN CRISI – Quanto al fatto che per il momento c'è l'assicurazione che i motori Alfa Romeo verranno prodotti in Italia, mentre non è chiaro il discorso per quanto riguarda le auto, Landini ha dichiarato: «Dovremo discutere. Bisognerà discutere, bisognerà capire. Il problema è che qui se non ci sono nuovi modelli e nuovi motori non c'è un particolare futuro. Siccome non solo in Italia ma in tutta Europa c'è una ripresa degli investimenti nel settore auto, il problema è che venga recuperato, anche perché in questi anni c'è stato un calo grandioso dell'occupazione e abbiamo ancora stabilimenti che sono in cassa integrazione. A Pomigliano metà non lavora. A Mirafiori sono ancora in cassa e quindi da questo punto di vista è importante che riprenda finalmente un periodo di investimenti dopo anni che non c'erano».

E IN GERMANIA? – Alla domanda se gli investimenti nell'auto in Italia siano adeguati nel confronto con altri paesi europei, Landini ha replicato: «È sotto gli occhi di tutti che le auto che si producono qui sono un po' poche. Abbiamo letto ad esempio che la Bmw ha annunciato che farà ottomila assunzioni, di cui cinquemila in Germania. È chiaro – ha concluso Landini – che siamo in una fase in cui ci sono spazi e ci sarebbe la necessità di discutere anche sui modelli nuovi».

DUE NUOVI MOTORI – Lo stabilimento Fca di Termoli produrrà due nuovi motori per l'Alfa Romeo. Lo ha annunciato l'ad di Fca Sergio Marchionne incontrando qualche giorno fa i dipendenti dello stabilimento molisano. «Questo progetto ad alta tecnologia è parte integrante della scommessa Alfa Romeo – ha detto Marchionne – è stato assegnato a voi proprio per le vostre capacità tecniche. Questa è la vostra opportunità di dimostrare al mondo il livello di know how tecnologico che siete in grado di raggiungere». I due nuovi motori verranno montati sulle future Alfa Romeo e saranno fondamentali per il rilancio del marchio a livello internazionale. Si tratta di un quattro cilindri a benzina con tecnologie avanzate e potenza elevata. Il secondo è un sei cilindri di derivazione Ferrari, anch'esso sviluppato appositamente per l'Alfa. La capacità produttiva installata sarà di oltre 200 mila motori, in grado di soddisfare circa la metà dei volumi previsti nel piano Alfa Romeo al 2018.