16 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
Dal fashion al design

EXPO 2015, Ied protagonista

Oltre dieci iniziative dedicate, più di 6.000 studenti e professionisti coinvolti e 400 aziende e istituzioni a sostegno. Con questi numeri l'Istituto Europeo di Design partecipa, con azioni mirate sul territorio di ogni sede, all'evento internazionale che metterà sotto i riflettori del mondo l'eccellenza italiana.

MILANO (askanews) - Oltre dieci iniziative dedicate, più di 6.000 studenti e professionisti coinvolti e 400 aziende e istituzioni a sostegno. Con questi numeri l'Istituto Europeo di Design partecipa, con azioni mirate sul territorio di ogni sede, all'evento internazionale che metterà sotto i riflettori del mondo l'eccellenza italiana.

Dal mese di aprile fino al 31 ottobre, infatti, si articoleranno, su tutto il territorio nazionale e all'interno dei Padiglioni Expo, diverse iniziative a firma Ied che interpretano il tema «Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita» attraverso le aree di formazione dell'Istituto: Moda, Design, Comunicazione visiva e Management.

«Ied è un sistema formativo in continua evoluzione con una mission ben precisa: forgiare i giovani creativi di domani, offrendo loro la possibilità concreta di entrare nel mondo del lavoro e realizzarsi, personalmente e professionalmente - dichiara Maurizio Cortese, Direttore Generale del Gruppo Ied -. Orientato al panorama internazionale, ma con un Dna Made in Italy, Ied è oggi l'unica eccellenza del settore a capitale e management interamente italiano. Da sempre, inoltre, adottiamo una metodologia del 'saper fare', grazie alla quale è possibile abbracciare, sin da subito, la professione del designer avvalendosi del confronto diretto con professionisti del settore e, soprattutto, con il contesto socio-culurale della città che abitiamo. La filosofia IED sposa così il concetto di bottega rinascimentale, intesa come laboratorio artigianale della tradizione, per far sì che i giovani prendano coscienza della realtà e della passione per le professioni cui si sono indirizzati».

In questo senso, quella di Ied, non sarà una semplice presenza passiva durante il periodo di Expo, ma un insieme di attività dinamiche che mirano a generare cultura e stimolare la creatività e il confronto fra studenti, professionisti, realtà imprenditoriali e le urgenti esigenze del contesto socio-ambientale. Come la collaborazione con il Politecnico di Milano per organizzare il più importante meeting di Cumulus (associazione internazionale di Università e College di Arte, Moda e Design) in Italia, o la realizzazione di capsule collection con tessuti eco-friendly (fra cui l'Ekocycle di The Coca Cola Company) per concorrere alla possibilità di esporre la propria creazione all'interno dello spazio Expo di Coca Cola. O, ancora, l'ideazione di un Festival della Crescita patrocinato da Regione Lombardia e messo in atto con la collaborazione di numerosi enti fra cui Coldiretti, Confindustria, Federalimentare.