7 dicembre 2019
Aggiornato 13:00
Si garantisce sicurezza e si aumenta l'efficienza

Innovazione tecnologica in casa ENI: cos'è e-splora

Le tubature petrolifere vanno monitorati e manutenuti e queste delicate operazioni, chiamate in gergo «pigging», possono presentare diversi inconvenienti fino alla rottura delle condutture e al rilascio nell'ambiente di idrocarburi

RAVENNA – Le tubature ed i pozzi petroliferi vanno monitorati e manutenuti e queste delicate operazioni, chiamate in gergo «pigging», possono presentare diversi inconvenienti fino alla rottura delle condutture e al rilascio nell'ambiente di idrocarburi. Per limitare al massimo questi inconvenienti il professor Matteo Cocuzza, del Politecnico di Torino, ha sviluppato per conto di Eni un prototipo di sistema a basso rischio per la valutazione di condotte, chiamato e-splora. Questo insieme di evoluzioni tecnologiche è stato presentato dal Cane a sei zampe alla 12esima edizione dell’Offshore Mediterranean Conference and Exhibition di Ravenna.

PIÙ SICUREZZA ED EFFICIENZA - Il sistema e-splora è composto da quattro componenti per determinare le condizioni interne di giacimenti e tubi con rischi operativi minimi e costi ridotti, quindi da potersi eseguire con più frequenza. Grazie a questo insieme di strumenti si garantisce la sicurezza del sito produttivo e ne si aumenta l'efficienza.

Il primo componente, chiamato «primfleo», permette di scovare qualsiasi ostruzione nelle condutture e tenere sotto controllo gli altri strumenti durante le operazioni di «piggaggio». Con questa strumentazione, totalmente non-invasiva, si localizzano le anomalie presenti nelle condotte (depositi o accumuli d liquidi) e si rilevano tutte le caratteristiche dei fluidi trasportati.

Il secondo componente è chiamato «smart floating sensor», un sensore galleggiante miniaturizzato trasportato da involucri di plastica a densità variabile che serve a dare un'immagine attendibile del profilo di depositi interni e del comportamento termico della condotta. I sensori vengono inseriti nelle tubature e poi recuperati e permettono di calcolare diverse proprietà del fluido trasportato, come ad esempio velocità, pressione, densità, e temperatura.

Il terzo, «smart foam pigs» è un materiale schiumoso a forma di punta di vite che viene inserita nelle tubature per ripulirle dalle impurità. Anche questo strumento è dotato di particolari sensori di piccolissime dimensioni, per consentire la rilevazione e la localizzazione di caratteristiche interne di una condotta, quali depositi, saldature, valvole, deformazioni meccaniche e altre anomalie. Infine c'è lo «Smart calliper foam pigs», un calibro multicanale realizzato con componenti plastici e leggeri.