13 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Il governo ceco aveva annullato il piano di rilancio atomico nel 2014

Ansaldo Nucleare punta sulla Repubblica ceca

La controllata di Ansaldo Energia ha partecipato alla missione a Praga del sottosegretario agli Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Benedetto Della Vedova. Le autorità ceche dovrebbero ufficializzare il rilancio dell'espansione della centrale di Temelin entro la prima metà dell'anno.

PRAGA – Ansaldo Nucleare vuole partecipare al programma di produzione di energia atomica della Repubblica ceca. I vertici della controllata di Ansaldo Energia infatti hanno partecipato alla missione a Praga del sottosegretario agli Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Benedetto Della Vedova, che aveva l'obbiettivo di rilanciare gli investimenti italiani nello Stato e di rafforzare l'integrazione economica fra i due Paesi.

I PROGETTI NUCLEARI CECHI - Praga ha intenzione di continuare a sviluppare il proprio programma nucleare, per produrre buona parte del proprio fabbisogno energetico grazie alle centrali atomiche. Ad oggi, stando agli ultimi dati dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Iaea) relativi al 2013, la Repubblica ceca produce il 35,9 per cento della propria elettricità grazie ai suoi 6 reattori attivi. Quattro di questi reattori sono situati nella centrale di Dukovany, mentre altri due in quella di Temelin. In particolare questi ultimi sembrano ormai giunti alla loro maturità ed andranno presto o tardi sostituiti, ha spiegato nei giorni scorsi Mike Kirst della Westinghouse, multinazionale americana specializzata in servizi per l'industria nucleare. Inoltre nel 2005 le autorità ceche avevano annunciato di voler espandere l'impianto di Temelin, aggiungendovi quattro nuovi reattori, ma nel 2014 l'azienda che opera la centrale, la Cez, aveva annullato il progetto di espansione, spiegando che non lo riteneva più economicamente vantaggioso. Quest'anno però la sudcoreana Doosan ha fatto sapere di essere interessata a partecipare all'espansione del sito, durante una visita ai suoi impianti da parte del primo ministro ceco, Bohuslav Sobotka. Il premier della Repubblica ceca ha annunciato in quell'occasione che il suo governo dovrebbe prendere una decisione politica per il rilancio del progetto entro la prima metà dell'anno. Per quanto riguarda i reattori di Dukovany invece, il governo ceco aveva previsto nelle sue Politiche energetiche del 2004 la realizzazione di due nuovi reattori che dovrebbero entrare in funzione dopo il 2020. Il piano era stato ufficializzato nel 2006, prospettando la costruzione di una unità a Temelin dopo il 2020.

LE ULTIME MOSSE DI ANSALDO NUCLEARE - Ansaldo Nucleare invece, lo scorso anno ha comprato per circa 36 milioni di euro la Nuclear Engineering Services, società che sta operando nel più grande programma di smantellamento nucleare nel Regno Unito. Con quella acquisizione l'azienda italiana ha voluto acquisire maggiori competenze nel settori del decommissioning delle centrali atomiche.