OCSE, prove di ripresa
In un quadro generalmente positivo dell'area Ocse, Italia e Giappone sono le uniche maglie nere: -0,1% per la prima (dopo il-0,2% del secondo trimestre), e -0,4% per il secondo (in netto miglioramento rispetto al -1,9% del periodo precedente). A spiccare, UK e Usa, rispettivamente a +0,7 e +0,9%
ROMA - Nel III trimestre il Pil dell'area Ocse è aumentato dello 0,5% su base congiunturale, in accelerazione rispetto alle variazioni del secondo (+0,4%) e del primo trimestre (+0,3%). Su base annuale la crescita è pari a +1,7%, in calo rispetto a +1,9% del secondo trimestre. Lo comunica l'Ocse. Tra le economie del G7, la crescita resta sostenuta su base congiunturale nella Gran Bretagna (+0,7%) e negli Usa (+0,9%). Francia e Germania rispettivamente a +0,3% e +0,1%.
ITALIA E GERMANIA UNICI A RETROCEDERE - L'Italia e il Giappone sono gli unici paesi del G7 che nel terzo trimestre hanno registrato un calo del Pil rispetto all'anno precedente. In confronto al secondo trimestre, l'economia italiana ha subito una contrazione dello 0,1% e quella Giapponese dello 0,4%, in miglioramento rispetto al -0,2% dell'Italia nel secondo trimestre e al -1,9% del Giappone nello stesso periodo. In un quadro lievemente positivo per tutta l'area Ocse (+0,5% contro il +0,4% congiunturale del secondo trimestre), si distinguono la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, rispettivamente a +0,7% e +0,9%, in leggera frenata rispetto al +0,9% e +1,1% del secondo trimestre. Leggera crescita per l'area euro a +0,2% dal +0,1% del secondo trimestre e crescita anemica per la Germania a +0,1%, rispetto al precedente -0,1%, e migliore per la Francia, a +0,3% e anch'essa a -0,1% nei precedenti tre mesi.
Sulla base dei dati tendenziali, basati sul confronto con lo stesso periodo dell'anno scorso, l'Italia resta in recessione. Nel terzo trimestre l'economia della penisola, rileva l'Ocse, ha subito infatti una flessione dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2013, dopo il -0,3% del secondo trimestre e il -0,3% dei primi tre mesi. Maglia nera al Giappone, in contrazione dell'1,1% a causa dell'impatto dell'aumento delle imposte, dopo il -0,1% dei precedenti tre mesi. Rallentano l'intera area Ocse, che passa da +1,9% a +,17%, i paesi del G7 ((da +1,8% a +1,5%%), ferma l'area euro (a +0,8%), giù la Germania (da +1,4% a +1,2), mentre migliora la Francia (da crescita zero a +0,4%). Bene il Regno Unito, nonostante la leggera frenata (da +3,2% a +3%) e gli Usa, che passano da +2,6% a +2,3%. (AGI).
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