14 luglio 2024
Aggiornato 03:30
Finivest ceda azioni Mediolanum

Per Bankitalia Berlusconi ha perso i requisiti di onorabilità

La holding della famiglia Berlusconi ha annunciato stamattina che Fininvest scenderà al di sotto del 10% nel capitale di Mediolanum. Questo consegue al procedimento relativo alla perdita dei requisiti di onorabilità in capo al proprio controllante indiretto Silvio Berlusconi.

ROMA - Una nota della Fininvest comunica che Silvio Berlusconi dovrà dismettere la quota eccedente il 9,9% del capitale di Mediolanum. L'ex presidente del Consiglio possiede il 35,11% del capitale Mediolanum. «Nel contesto del procedimento relativo all'iscrizione di Mediolanum SpA nell'Albo dei Gruppi bancari e a seguito della sopravvenuta perdita dei requisiti di onorabilità in capo al proprio controllante indiretto Dott. Silvio Berlusconi, Banca d'Italia, d'intesa con IVASS, con provvedimento del 7 ottobre 2014 pervenuto in data 9 ottobre 2014, ha disposto le misure previste dalle norme applicabili (artt.24 e 25 TUB), ivi inclusa la dismissione della partecipazione in Mediolanum SpA eccedente il 9,9% che potrà anche avvenire mediante il conferimento in un trust ai fini della successiva alienazione a terzi entro 30 mesi dalla data della sua istituzione", spiega la nota. «Il Consiglio di Amministrazione di Fininvest si riunirà per la valutazione e l'esame del suddetto provvedimento e l'adozione delle conseguenti deliberazioni. In conseguenza della sospensione dei diritti di voto per la quota di partecipazione eccedente il 9,9% del capitale sociale di Mediolanum SpA, dà atto del venir meno dell'efficacia del Patto di sindacato Mediolanum e, d'intesa con l'altro socio FIN.PROG. S.a.p.a. di Ennio Doris & C., darà corso alle azioni conseguenti che costituiranno oggetto di comunicazione al mercato».

Mediolanum risponde affermando con una nota che «prende atto del comunicato stampa di Fininvest relativo al provvedimento di Banca d'Italia che prevede che Fininvest inizi un processo per la dismissione della partecipazione in Mediolanum eccedente il 9,9%». Fininvest possiede il 35,13% di Mediolanum e il dichiarante è Silvio Berlusconi. E la nota continua: «Mediolanum mantiene e persegue la sua stabile e consolidata presenza nel mercato, così come avvenuta e riconosciuta in questi anni, forte della garanzia e della continuativa partecipazione della famiglia Doris, che detiene oltre il 40% delle azioni. Mediolanum proseguirà la sua attività nel rispetto delle strategie e dei principi che hanno sempre contraddistinto questo gruppo. In virtù del consolidato rapporto tra la famiglia Doris e Silvio Berlusconi esprimiamo totale solidarietà a quest'ultimo anche in questa circostanza ».

LE CONSEGUENZE - Mediolanum sotto pressione in Borsa dopo che Fininvest ha comunicato che dovrà dismettere la quota della sua partecipazione che eccede il 9,9%, ossia il 20% circa. La decisione giunge in seguito alle istruzioni di Bankitalia dopo la perdita dei requisiti di onorabilità di Silvio Berlusconi, controllante indiretto, condannato nel processo sui diritti tv di Mediaset. Le azioni Mediolanum lasciano sul terreno il 3% a 5 euro, recuperando leggermente dai minimi di giornata toccati a 4,904 euro. La dismissione della partecipazione in Mediolanum potrà avvenire anche attraverso il conferimento in un trust ai fini della successiva alienazione a terzi entro 30 mesi dalla data della sua istituzione. Sulla quota eccedente sono sospesi i diritti di voto e per questo viene meno l'efficacia del patto di sindacato di Mediolanum tra Fininvest con Ennio Doris.