19 agosto 2019
Aggiornato 12:00
Dati ISTAT

Fatturato industriale su dell'1% ad agosto, ma nell'anno è sceso del 4,8%

L'istituto di statistica ha rilevato incrementi congiunturali per i beni di consumo (+1,4%), per i beni intermedi (+1,3%) e per i beni strumentali (+0,7%), l'energia in flessione (-0,9%)

ROMA - Ad agosto il fatturato dell'industria, al netto della stagionalità, ha registrato un aumento dell'1 per cento rispetto a luglio, il più alto da un anno, con stazionarietà sul mercato interno e un incremento del 3,1 per cento su quello estero. Lo ha reso noto l'Istat.

NEL 2012 FATTURATO -4,8% - Nella media degli ultimi tre mesi, l'indice complessivo ha registrato un aumento dello 0,9 per cento rispetto ai tre mesi precedenti (+1,0% per il fatturato interno e +0,7% per quello estero).
Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 22 di agosto 2012), il fatturato totale è diminuito in termini tendenziali del 4,8 per cento (il ventesimo calo consecutivo) con una diminuzione del 7,4 per cento sul mercato interno e un incremento dell'1 su quello estero.
Gli indici destagionalizzati del fatturato hanno segnato incrementi congiunturali per i beni di consumo (+1,4%), per i beni intermedi (+1,3%) e per i beni strumentali (+0,7%), mentre per l'energia si è registrata una flessione (-0,9%).
Per il fatturato l'incremento tendenziale più rilevante si è notato nella fabbricazione di macchinari e attrezzature (+3,7%), mentre la diminuzione più marcata ha riguardato la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-19,6%).

ORDINATIVI - Gli ordinativi totali dell'industria ad agosto hanno registrato un incremento congiunturale del 2 per cento, sintesi di un aumento del 3,9 per cento degli ordinativi interni e una flessione dello 0,5 per cento di quelli esteri. Nella media degli ultimi tre mesi gli ordinativi totali sono cresciuti dello 0,1% rispetto al trimestre precedente.
Nel confronto con il mese di agosto 2012, l'indice grezzo degli ordinativi ha segnato una variazione negativa del 6,8 per cento. La diminuzione più significativa si è registrata nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-14,0%), mentre l'incremento più rilevante si è osservato nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+16,4%).