22 febbraio 2020
Aggiornato 19:00
Giovani & Lavoro

20mila candidature per i tirocini promossi dal ministero del Lavoro

Boom di iscrizioni sul portale cliclavoro.it. Molte più le donne (14mila) degli uomini (5mila). Quattro le Regioni interessate: Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. 10 milioni di euro messi in campo

ROMA - Il ministero del Lavoro ha lanciato il progetto Italia Lavoro per avviare tirocini rivolti a giovani che non stanno cercando attivamente un impiego.

20MILA GIOVANI SELEZIONATI - Il ministero ha calcolato che saranno coinvolti 19mila 361 giovani Neet (che non studiano, lavorano o sono impegnati in stage) da inserire in 8mila 393 aziende. Dei circa 20mila giovani che hanno presentato la propria candidatura, circa 14mila sono donne e 5mila uomini. Il bando è è rivolto principalmente alle quattro Regioni dell'Obiettivo convergenza (Puglia, Campania, Sicilia e Calabria), mentre una percentuale di circa il 10 per cento è destinato a «tirocini in mobilità» da svolgersi nelle altre Regioni.
L'adesione al progetto è stata realizzata attraverso l'iscrizione al Portale www.cliclavoro.it del ministero del Lavoro, strumento pubblico per l'incontro tra domanda e offerta, il quale consente ai candidati - giovani e aziende - di valutare le singole posizioni.

3MILA TIROCINI - La risposta al bando, che prevede 3mila tirocini con un impegno di spesa di 10 milioni di euro, è stata nettamente superiore alle aspettative. In totale ci sono state 210mila candidature a tirocini da parte dei giovani, a dimostrazione di una chiara flessibilità nei criteri di ricerca di occupazione: molti giovani, infatti, hanno espresso più domande. L'elevata partecipazione al progetto in così poco tempo testimonia l'importanza di rendere visibile e trasparente la domanda delle imprese per tirocini e di costruire uno spazio dove i giovani possano candidarsi con chiarezza, presentando in modo adeguato le proprie competenze.