7 dicembre 2019
Aggiornato 07:00
La crisi dei debiti sovrani

La Spagna «scende» di due scalini a BBB-

Standard & Poor's boccia la Spagna. L'agenzia di rating americana ha abbassato il rating spagnolo di due scalini, da BBB+ a BBB-, uno scalino sopra la valutazione «junk», spazzatura. E ha mantenuto l'outlook negativo per Madrid

MADRID - Standard & Poor's boccia la Spagna. L'agenzia di rating americana ha abbassato il rating spagnolo di due scalini, da BBB+ a BBB-, uno scalino sopra la valutazione «junk», spazzatura. E ha mantenuto l'outlook negativo per Madrid.

SITUAZIONE ECONOMICA DETERIORATA - L'agenzia ha giustificato in un comunicato il declassamento citando le sempre maggiori difficoltà del governo spagnolo nel fronteggiare la crisi economica e ha avvertito che le difficoltà di Madrid hanno provocato l'aumento della disoccupazione e i tagli alla spesa che alimenteranno le tensioni tra il governo centrale e le regioni.
«L'attuale deterioramento delle condizioni economiche e finanziarie potrebbe aumentare i rischi fiscali nel breve-medio termine, prima che le riforme fiscali a sostegno della crescita siano radicate», avverte Standard & Poor's, sottolineando che «l'aumento della pressione a cui è sottoposto il Paese limita le opzioni politiche del governo spagnolo».
La valutazione di S&P è ora uguale a quella di Moody's, che ha tuttavia messo Madrid sotto osservazione negli ultimi giorni per un possibile declassamento a «junk». S&P ha infine avvertito di essere pronta a prendere altri provvedimenti se l'Eurozona non riuscirà a rendere sostenibile il costo del finanziamento del debito.

CALA IL RICORSO DELLE BANCHE ALLA BCE - Il ricorso delle banche spagnole ai prestiti dalle Banca centrale europea ha registrato un calo a settembre, ed è la prima volta che accade da un anno a questa parte. Un segnale rassicurante dopo mesi e mesi di incremento di questa voce, che riflette anche le difficoltà degli istituti di credito nel procurarsi fondi sul mercato. A settembre, secondo la Banca di Spagna, i rifinanziamenti ottenuti dalle banche spagnole presso l'eurosistema si sono attestati a 378,2 miliardi di euro, contro 388,7 miliardi di agosto che avevano rappresentato un nuovo record.