30 ottobre 2020
Aggiornato 15:00
Sudafrica | Lavoro & Diritti

Amplats licenzia 12.000 operai in sciopero

Il numero uno mondiale del platino, la società Amplats (Anglo American Platinum), ha annunciato il licenziamento di 12.000 operai in sciopero «illegale» nella miniera di Rustenburg nel nord del Sudafrica

JOHANNESBURG - Il numero uno mondiale del platino, la società Amplats (Anglo American Platinum), ha annunciato il licenziamento di 12.000 operai in sciopero «illegale» nella miniera di Rustenburg nel nord del Sudafrica. «Circa 12.000 impiegati hanno deciso di non presentarsi (davanti al consiglio di disciplina) e di non assistere alle udienze, e quindi sono stati licenziati a causa della loro assenza». Lo afferma un comunicato del gruppo, filiale angloamericana, che aveva chiaramente minacciato di licenziare gli operai in sciopero illegale che si sarebbero rifiutati di comparire davanti al consiglio di disciplina.
Ieri, nel corso degli scontri, nei pressi di Rustenburg, tra minatori in sciopero e forze dell'ordine una persona è rimasta uccisa. Lo hanno riferito due emittenti radiofoniche.