12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
La crisi del debito in Spagna

Spagna, a rischio insolvenza un mutuo su dieci

Non si arresta in Spagna la crescita dei mutui per l'acquisto di casa rischio insolvenza: a luglio, toccando quota 169,330 miliardi di euro, la quota dei prestiti in sofferenza ha stabilito un nuovo ennesimo massimo storico, al 9,86 per cento dei prestiti totali. Calano tassi su bond a 12 e 18 mesi, giovedì asta bond 10 anni

MADRID - Non si arresta in Spagna la crescita dei mutui per l'acquisto di casa rischio insolvenza: a luglio, toccando quota 169,330 miliardi di euro, la quota dei prestiti in sofferenza ha stabilito un nuovo ennesimo massimo storico, al 9,86 per cento dei prestiti totali. In pratica un mutuo ipotecario su dieci erogati potrebbe non essere restituito, mentre il paese continua ad accusare l'effetto combinato della crisi dell'area euro e del crollo del suo mercato immobiliare, sul quale le banche spagnole si trovano pesantemente esposte. I bilanci delle banche iberiche sono già pieni di immobili che non si riescono a vendere.

Bene l'asta dei bond - Sempre oggi tuttavia segnali incoraggianti si sono visti ad un'asta di titoli di Stato a breve scadenza, a 12 e 18 mesi con cui complessivamente Madrid ha raccolto lievemente più del previsto: 4,576 miliardi di euro. E complice livelli di domanda solidi i rendimenti hanno segnato rassicuranti moderazioni: sulla scadenza a un anno sono scesi al 2,835 per cento, dal 3,070 per cento di un'asta di bond analoghi tenuta un mese fa. Sui titoli a 18 mesi i tassi sono scesi al 3,072 per cento dal 3,335 per cento dell'asta precedente.

Giovedì nuova asta di titoli a 10 anni - Cali che tuttavia non sono drastici come si sarebbe potuto anche sperare. Ad ogni modo un banco di prova anche più serio della tendenza al rientro delle tensioni sui bond nelle ultime settimane paese si vedrà giovedì, quando la Spagna tornerà sui mercati per piazzare un ammontare simile in titoli di Stato a 10 anni. Questo mentre Madrid ha preso tempo finora sulla possibilità di richiedere il supporto Ue, tramite gli scudi antispread con i fondi Efsf e Esm, presupposto necessario ad ottenere anche l'attivazione del nuovo piano calmierante della Bce. Se i cali dei tassi dovessero proseguire la necessità di attivare questo articolato sistema verrebbe meno.

Juncker: Se la Spagna chiede aiuto condizioni molto dure - La zona euro imporrà «condizioni molto dure» alla Spagna in cambio di un'eventuale aiuto finanziario. Lo ha dichiarato il presidente dei ministri finanziari dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker, in un'intervista alla rete televisiva tedesca Bayrischer Rundfunk, secondo quanto riporta un comunicato diffuso da quest'ultima.
«Noi ci confronteremo con la Spagna su delle condizioni molto dure - ha detto Juncker - ma non mi fate dire in anticipo agli spagnoli e per mezzo della stampa cosa ci attendiamo da loro».
Il prossimo bamco di prova per Madrid sul mercato ci sarà giovedì con l'asta dei titoli di Stato a 10 anni sulla quale pesa l'incertezza sulla richiesta o meno di aiuti. La Spagna, per ora, appare determinata a prendere tempo.