28 settembre 2020
Aggiornato 11:00
«I banchieri del diavolo»

Scandalo Libor, coinvolte 16 banche

Attacca il quotidiano tedesco «Handelsblatt» in un duro articolo di commento sullo scandalo per le manipolazioni del Libor, l'indice sui tassi interbancari con la sterlina come valuta di riferimento

BERLINO - Sono «i banchieri del diavolo», attacca il quotidiano tedesco Handelsblatt in un duro articolo di commento sullo scandalo per le manipolazioni del Libor, l'indice sui tassi interbancari con la sterlina come valuta di riferimento. Critiche accompagnate da una foto che ritrae due uomini con aria da manager, in abiti eleganti, e con tanto di corna e forcone a tre punte. Sarebbero 16 le banche di Gran Bretagna, Europa e Stati Uniti coinvolte nelle indagini, riporta Handelsblatt che chiama in causa due manager di spicco di Deutsche Bank, la prima banca della Germania: i copresidenti Anshu Jain e Juerge Fitschen, che sarebbero stati sentiti nelle indagini che sono state condotte da Commissione europea e autorità della Svizzera.

Lo scandalo è esploso in Gran Bretagna e prima di assumere la carica attuale Jain era a capo della divisione investimenti a Londra, un cui trader è sospettato di aver fatto parte del circolo di operatori che forniva false comunicazioni volte a manipolare i dati sul Libor. I tassi interbancari - che sull'euro hanno come indice di riferimento l'Euribor su cui vi è una indagine della Commissione Ue - sono quelli che le banche sono chiamate a pagare sui prestiti che si concedono a vicenda, che indirettamente forniscono una indicazione sulla percezione di solvibilità che hanno sui mercati. Inoltre questi tassi possono fare da riferimento anche per le rate dei mutui.

Ad oggi il caso più clamoroso di malversazioni sul Libor è quello che ha coinvolto la banca britannica Barclays, alla quel è stata già comminata una grossa ammenda. Secondo Handelsblatt sotto indagine vi sono anche Bank of America, Btmu, Citigroup, Crédit Suisse, Hsbc, Hbos, JP Morgan, Lloyds, Norinchuckin, Rabobank, Rbc, Rbs, Ubs e WestLB. Si tratta peraltro dell'ennesima scandalo nel settore bancario in questi anni di crisi finanziaria ed economica, rileva il quotidiano, legata a doppio filo proprio con i comportamenti scorretti o negligenti da parte dirigenti e trader. «Ci sono banchieri che ignorano qualunque regola. Manipolazione del tasso di interesse, costruzioni alle Bermuda, riciclaggio di denaro sporco: la loro fantasia criminale non conosce limiti. Che tipo di vigilanza potrà fermarli?», afferma Handelsblatt.