15 ottobre 2019
Aggiornato 06:00
La crisi dei debiti sovrani

Montoro: La Spagna ha terminato i soldi

La Spagna «non ha soldi in cassa per pagare i servizi». A lanciare questo allarme, secondo quanto riporta il quotidiano El Pais, è stato il ministro del Bilancio Cristobal Montoro, intervenuto in parlamento per difendere i pesanti tagli alla spesa decisi dal governo conservatore. Deludono i risultati dell'asta bond, tassi salgono e spread tocca 583

ROMA - La Spagna «non ha soldi in cassa per pagare i servizi». A lanciare questo allarme, secondo quanto riporta il quotidiano El Pais, è stato il ministro del Bilancio Cristobal Montoro, intervenuto in parlamento per difendere i pesanti tagli alla spesa decisi dal governo conservatore. El Pais è un quotidiano vicino all'opposizione socialista e il resoconto dell'audizione fornita da El Mundo, più vicino ai conservatori, appare meno allarmistica: Madrid deve ridurre un enorme debito accumulato, ha detto, e «con umiltà bisogna spiegare che è necessario ridurre i servizi pubblici».

ASTA DEI BOND DELUDENTE - Ma al di là delle sfumature dei resoconti della stampa spagnola sull'acceso dibattito che circonda le nuove misure di risanamento approntate dal governo, mentre nel paese e nella capitale si moltiplicano le proteste, a mettere in evidenza il quadro di tensioni è stato soprattutto il mercato. Con gli esiti di una nuova asta di titoli di Stato poliennali, deludenti - per quanto chiusa con successo i tassi sono saliti e i livelli di domanda si sono attenuati - laddove solo due giorni fa si erano registrati sviluppi incoraggianti ad un'asta di bond a breve scadenza. I rendimenti lordi dei Bonos decennali già in circolazione sono risaliti al di sopra della soglia allarmistica del 7 per cento e lo spread Bonos-Bund è balzato ad un nuovo record di 583 punti base.

IL PIANO D'AIUTI PER LE BANCHE SPAGNOLE - Secondo Montoro misure e riforme messe in campo sono anche quelle pretese dai partner dell'area Euro, che stanno per dare il via libera ad un piano di aiuti a favore della Spagna per ricapitalizzare le banche. E proprio su questo secondo El Pais i documenti concordati tra Madrid e autorità Ue prevederebbero la possibilità di utilizzare questi aiuti anche per effettuare acquisti calmieranti di titoli di Stato.