13 giugno 2024
Aggiornato 05:00
La riforma del mercato del lavoro

Lavoro: Alfano, patto per ok a riforma entro l'estate

Il Segretario del PDL al Forum di Cernobbio: Indispensabile per non dare un'idea dilatoria. No a modifiche solo sull'articolo 18 o Monti è più debole

CERNOBBIO - Il segretario del Pd, Angelino Alfano, chiede agli altri leader di partito che sostengono il Governo di impegnarsi ad approvare in Parlamento la riforma del lavoro «entro un termine fissato». Lo ha detto durante il suo intervento al forum di Confcommercio citando, in particolare, l'obiettivo di un via libera delle Camere entro l'estate auspicato ieri dal presidente del Senato, Renato Schifani. «Se vogliamo evitare che tutto ciò che è accaduto nelle ultime ore dia l'impressione di intenzioni dilatorie - ha detto Alfano - serve un impegno per concludere il lavoro entro un termine fissato». Il leader del Pdl ha osservato che i quattro mesi che mancano alla pausa parlamentare estiva, pari a 120 giorni, sono il doppio dei 60 previsti per la conversione in legge di un decreto d'urgenza. «Per non dare l'impressione di stare lì a giocherellare per non concludere poi nulla», ha ribadito, occorre fissare questo termine.

No a modifiche solo sull'articolo 18 o Monti è più debole - Per il Segretario del Pdl, Angelino Alfano la riforma del mercato del lavoro per come è venuta fuori «penalizza il governo in seno alla sua capacità di decidere», perchè - ha spiegato «non c'è un testo, i tempi non sono certi e lo sciopero non è stato revocato. Se fosse una schedina il risultato sarebbe zero».
Per questo secondo Alfano intervenuto a un dibattito con Bersani e Maroni al forum di Cernobbio, occorre che «le forze politiche raggiungano un'intesa per dare più forza al governo». Perchè - ha incalzato il segretario Pdl - «o si accetta il punto di equilibrio che il governo ha individuato o se si comincia a lavorare su modifiche non si può immaginare che avvengano solo sull'articolo 18 e che siano modifiche in un solo colore».