31 ottobre 2020
Aggiornato 19:00
Il vino nella ristorazione protagonista a Vinitaly ed Enolitech

Con l’iPad prenoti il tavolo al ristorante e anche il vino

Wine lover sempre più informati e autonomi grazie a Internet e per i ristoranti nascono nuovi strumenti per offrire le carte dei vini su IPad o tablet. Un modo per dare nuovi servizi e fidelizzare i clienti più tecnologici

VERONA – Consumatori di vino sempre più consapevoli e liberi di seguire i propri gusti: merito delle nuove tecnologie, che mettono a disposizione un numero sempre maggiore di strumenti per informarsi e scegliere autonomamente. «Basti pensare alle App sul vino per IPhone e IPad, che diventano sempre più di uso comune – dice Carlotta Pasqua, produttrice veronese e presidente dell’Associazione Giovani Produttori Vinicoli -. Basta fotografare una bottiglia con il proprio cellulare per vedere in tempo reale informazioni di qualsiasi tipo sul vino e volendo  anche acquistarlo».

La voglia di novità emerge questa settimana dalle interviste di Aspettando Vinitaly, disponibili sul sito http://aspettando.vinitaly.com dove è possibile partecipare al dibattito.

«La diffusione di Internet ha democratizzato la critica enologica – spiega il giornalista Luciano Pignataro -. Ormai il popolo del vino è diviso in tribù e il ruolo del ristoratore o del suo sommelier resta centrale per dare risposta a una domanda poliedrica».

Il suggerimento, però, dice Cesare Carbone del ristorante Manuelina di Recco in provincia di Genova, «è apprezzato quando è didattico e non speculativo e stimola l’abbinamento vino-cibo».

«Con una carta dei vini ben impostata, un buon professionista in sala – dice Francesco Iaiani, distributore con il marchio Tre Archi – è un ulteriore elemento decisivo, ma metodi innovativi di servizio sono sicuramente utili se aiutano veramente a promuovere il vino  al ristorante, come il vino al bicchiere se ben organizzato e proposto».

Secondo Carlotta Pasqua, però, si deve andare oltre: «Un approccio moderno e creativo, oltre a rappresentare un elemento di attrazione in più per il ristorante, può avvicinare anche i giovani consumatori. Penso alla mezza bottiglia, alla possibilità di portare a casa la bottiglia non finita o di portare da casa il proprio vino pagando il servizio. O magari in futuro prenotare un tavolo al ristorante e anche la bottiglia che vorremo bere, decidendo poi cosa abbinare».

Le nuove tecnologie di presentazione di offerta di vini e tutte le novità (App, mescita al bicchiere, ecc.) in mostra a Vinitaly ed Enolitech dal 25 al 28 marzo.