27 febbraio 2020
Aggiornato 22:30
Riforma del mercato del lavoro

La denuncia del «Secolo d'Italia»: La Fornero apre ai giovani ma affama i vecchi

Curioso il principio del «cala la competenza in base all'anzianità». Alfano (Pdl): Il Governo proceda rapidamente con la riforma. Fassina (Pd): Lavorare per un accordo condivis

ROMA - «Don Abbondio parlava latino quando non voleva farsi capire o voleva raggirare le anime semplici. Il ministro del Bad-fare (o della povertà incipiente) a non farsi capire quando parla di lavoro ci riesce benissimo, non si sa se per scelta o per difetto. Sulla riforma del mercato del lavoro ha detto che 'serve un contratto che evolve con l'età piuttosto che contratti specifici che evolvono per ogni età'». Messaggio criptico prontamente spiegato dagli addetti ai lavori con linguaggio ancor più esoterico: 'il che significa (dal Sole24ore) la possibilità di pensare non più a un sistema di carriera analogico - lineare, ma a un nuovo modello, chiamiamolo ipertestuale, dove a età diverse corrispondono mansioni e responsabilità diverse e uno stipendio diverso, per dirla senza troppe perifrasi, ridotto'. Parlando come si mangia, vuol dire che si mangerà sempre di meno a mano a mano che si invecchia». E' quanto si legge in un editoriale di Marcello De Angelis, direttore del Secolo d'Italia, dal titolo Fornero apre ai giovani ma affama i vecchi, in edicola domani.
«Secondo un principio curioso che prevede un calo di produttiva e di competenza commisurato all'anzianità: a trent'anni dai il massimo e ti pago il massimo, a cinquanta rendi meno e ti taglio lo stipendio. A 65, perché l'età pensionabile cresce, sei un catorcio: non posso mandarti via ma ti taglio ancora lo stipendio. Se uno entra in azienda a vent'anni e un altro a quaranta, dieci ani dopo, con stesse mansioni e stessa anzianità, il giovane prende più del vecchio. Proprio quando i figli studiano e le spese mediche crescono. Poi c'è la pensione; per chi ci arriva», sottolinea.

Alfano (Pdl): Il Governo proceda rapidamente con la riforma - Il Pdl chiede al governo di «procedere rapidamente con la riforma del mercato del lavoro». A dirlo è il leader del partito Angelino Alfano parlando a Napoli a margine della presentazione del suo libro sulla mafia. «Non accettiamo che si perda tempo sulla riforma del mercato del lavoro perché - ha rimarcato - è quello che darebbe maggiore competitività alle imprese e al nostro paese».

Fassina (Pd): Lavorare per un accordo condiviso - «Il Partito Democratico ha presentato da tempo le proprie proposte sul tema delle riforme economiche e del mercato del lavoro. Si tratta di un contributo che mi auguro possa essere utile nella trattativa in corso in questi giorni». Lo dichiara Stefano Fassina, responsabile economia del Partito Democratico.
«In ogni caso, in questo momento è fondamentale che il tavolo di confronto lavori con serenità e proprio in quella sede Governo, sindacati e associazioni delle imprese trovino un accordo che sia pienamente condiviso», conclude Fassina.