14 agosto 2020
Aggiornato 16:00
Vendite al dettaglio

Commercio: Adiconsum, le famiglie tirano la cinghia e il Governo?

Allarmante il dato sulla fiducia dei consumatori: senza fiducia né rilancio dei consumi, né della produzione, né dell’occupazione

ROMA - Il calo dei consumi registrato anche nel mese di Agosto dall’Istat – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum - fotografa chiaramente e inequivocabilmente i cambiamenti dei consumi delle famiglie italiane: calo dei consumi non alimentari e leggero rialzo di quelli alimentari, ma nei discount.
Non a caso - continua Giordano – cala anche la fiducia dei consumatori, raggiungendo il dato più basso dal 2008 e senza fiducia non vi è e non vi potrà essere né rilancio dei consumi, della produzione e dell’occupazione.
Adiconsum da tempo denuncia il rischio di stagflazione, cioè di presenza contemporanea di aumento dell’inflazione e di presenza di stagnazione e recessione, pericolo ormai più che paventato in presenza di dati Istat così negativi.
Adiconsum - conclude Giordano - ribadisce la necessità di interventi strutturali che riducano la tassazione sui redditi da lavoro dipendente, liberalizzino i settori e le professioni, taglino le spese clientelari ed inutili della politica, alienino i beni demaniali ed almeno il 30% dell’intero patrimonio pubblico spesso costoso ed improduttivo.