Verso la revisione al ribasso delle stime di crescita Pil 2011
In linea con lo 0,7% previsto dalla UE. Slitta aggiornamento Def
ROMA - Il governo si appresta a rivedere a ribasso le stime di crescita per quest'anno e gli anni successivi. La nota di aggiornamento al Def, la cui presentazione era prevista per domani, dovrebbe arrivare con qualche giorno di ritardo e approdare sul tavolo del Consiglio dei ministri di questa settimana per poi essere trasmessa in Parlamento. La crescita del Pil che nelle stime di maggio veniva data all'1,1% quest'anno potrebbe essere rivista al ribasso in linea con quanto fatto anche dalla commissione Ue che ha abbassato le previsioni di crescita per quest'anno allo 0,7% dall'1% stimato a maggio. Per domani, invece, sono attese le previsioni aggiornate da parte dell'Fmi che certamente rivedrà in negativo le vecchie stime.
Il Def conterrà anche il nuovo percorso di rientro del deficit scontando l'anticipo del pareggio di bilancio al 2013 deciso per fronteggiare le nuove gravi tensioni sui mercati finanziari. Il disavanzo, secondo quanto riferito da Giulio Tremonti, è atteso al 3,9% nel 2011, all'1'6% nel 2012 per poi arrivare l'anno successivo all'azzeramento. Ma queste previsioni potrebbero essere modificate ulteriormente.
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