19 gennaio 2020
Aggiornato 22:00
Intervista al Financial Times

Diego Della Valle: «L'Italia è più forte del Bunga Bunga»

Quotidiano gli dedica una pagina. Lui glissa su Berlusconi: «Abbiamo l'obbligo di fare cose per il nostro Paese»

ROMA - «L'Italia è molto più forte del Bunga Bunga». Diego Della Valle, uno dei pochi italiani a cui il Financial Times ha riservato la tradizionale intervista a tutta pagina del suo inserto Weekend, glissa le ripetute domande sui rischi all'immagine del Paese derivanti dalle vicende giudiziarie del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. E si limita a osservare che in Italia «negli ultimi 20 anni abbiamo commesso molti errori strategici».

Ma, nella lunga conversazione, l'imprenditore patron della Tod's preferisce parlare di come ora spetti agli imprenditori come lui impegnarsi in prima persona con gesti concreti. «Dobbiamo diventare più visibili. Abbiamo l'obbligo di fare cose per il nostro Paese. Per creare un senso di solidarietà. Il nostro Paese - sottolinea - è composto da italiani orgogliosi». E fa l'esempio del recente finanziamento da 25 milioni di euro fatto dalla Tod's per il restauro del Colosseo, chiamando altre aziende di successo a intraprendere iniziative simili. «In questo modo, la reputazione del nostro paese cambierà».

Nell'intervista Della Valle spiega il significato dell'acronimo Ddd marcato sul suo jet privato: Dignità, Dovere, Divertimento, sottolineando che «è importante rispettare una miscela di queste qualità». E, all'ennesima sollecitazione sul futuro dell'Italia spiega: «La gente ne ha abbastanza della politica e vuole un Paese gestito bene. Sono realisticamente ottimista».