19 gennaio 2020
Aggiornato 23:30
Inaugurata la TAV più lunga del mondo

Ferrovia da record tra Pechino e Shanghai

Il tragitto sarà percorso da due treni diversi: uno, che viaggerà a 300 km/h, coprirà il percorso in cinque ore, mentre l’altro, con una velocità di 250 km/h, ne impiegherà otto

PECHINO - Inaugurata un anno prima del previsto la linea ferroviaria ad alta velocità tra Shanghai e Pechino: il collegamento si presenta come migliore alternativa all’aereo e servirà a incrementare il business di molti altri settori.
Nonostante i vari scandali che ne hanno accompagnato la realizzazione, la linea ferroviaria entrerà in funzione il prossimo primo luglio.
Il tragitto sarà percorso da due treni diversi: uno, che viaggerà a 300 km/h, coprirà il percorso in cinque ore, mentre l’altro, con una velocità di 250 km/h, ne impiegherà otto.
Il traffico stimato è di circa 80 milioni di passeggeri l’anno e il costo del biglietto sarà molto competitivo; tra gli obiettivi della nuova linea ferroviaria c’è anche quello di offrire una valida alternativa al trasporto aereo, che attualmente non riesce a garantire un servizio efficiente per la tratta Pechino-Shanghai.
Con questa nuova linea, la Cina oggi detiene la Tav più lunga al mondo, con i suoi 8.400 km di binari; non paga del traguardo raggiunto, grazie ai numerosi investimenti nel settore, nel 2012 i chilometri potrebbero diventare 13.000 e nel 2020 addirittura 30.000.

Numerosi saranno i vantaggi di cui la Cina beneficerà con l’alta velocità, in primis la creazione di un collegamento tra la zona costiera e le zone interne più povere.
Inoltre, la facilità e la velocità di trasporto all’interno del Paese contribuiranno a espandere l’urbanizzazione: sono già in progetto, infatti, quattro nuove città e l’espansione di due metropoli. Infine, secondo uno studio condotto dalla società Morgan Stanley, ne risentiranno positivamente anche molti altri settori economici, come il comparto alberghiero, la ristorazione, il turismo, l’automotive, i beni di consumo, la grande distribuzione e l’immobiliare; proprio quest’ultimo potrebbe così risollevarsi dalla dura crisi che l’ha colpito nell’ultimo anno, a causa della bolla speculativa.
L’alta velocità, inoltre, cambierà gli assetti geopolitici e i collegamenti internazionali; i progetti della Repubblica Popolare, difatti, comprendono anche linee di lunga percorrenza che andranno dalla Cina verso tre direzioni principali: il Sudest Asiatico, l’Asia Centrale e la Russia europea, toccando una ventina di Paesi stranieri.

Fonte: Interprofessional Network Spa