15 dicembre 2019
Aggiornato 02:00
Dopo lo scandalo Strauss-Kahn

Lagarde: Eventuale indagine su di me è una «manovra politica»

Il Ministro francese alla Bbc: Per indebolire la mia candidatura al FMI e gettarmi addosso un'ombra

PARIGI - Una «manovra politica» che punta a indebolire la sua candidatura, sulla base di una vicenda «totalmente vuota»: così il ministro delle Finanze della Francia, Christine Lagarde definisce la possibile indagine per malagestione di un contenzioso chiuso nel 2007 con il finanziere francese Bernard Tapie, un costoso arbitrato che ora rischia di finire sotto i riflettori della magistratura. Il tutto potrebbe creare ostacoli alla candidatura della Lagarde per rilevare la guida del Fondo monetario internazionale, rimasta vacante dopo le dimissioni del suo connazionale Dominique Strauss-Kahn, coinvolto in uno scandalo dalle accuse di violenza sessuale su una cameriera di un hotel di New York.

«MANOVRA POLITICA» - Entro il 10 giugno la Corte di giustizia della Repubblica dovrebbe decidere se avviare una indagine formale sulla Lagarde, già mercoledì scorso, annunciando la sua candidatura in maniera formale, il ministro aveva affermato di essere «fiduciosa», di avere la «coscienza tranquilla» e che avrebbe mantenuto la sua candidatura anche in caso di avvio dell'indagine. Ora attacca la consistenza di queste ipotesi: «Il dossier è totalmente vuoto - ha detto in una intervista alla Radio 4 della BBC - ed è chiaramente una manovra politica per indebolire la mia posizione e calare un'ombra su di me».

DUBBI SUL COSTO DELL'ARBITRATO - «Quando guardo questo dossier e quello che è accaduto, tutto quello che ho fatto è stato in totale conformità e rispetto della legge - ha aggiunto la Lagarde - e aveva come unico obiettivo di servire al meglio gli interessi della Francia, e non di chi che sia». Secondo quanto emerso nei giorni scorsi da indiscrezioni di stampa, a far muovere la magistratura verso una indagine potrebbe essere il costo dell'arbitrato, che si chiuso con oltre 280 milioni di euro a favore di Tapie, e il fatto che la Lagarde non abbia ricorso in appello contro questa sentenza.