21 agosto 2019
Aggiornato 19:30
Il caso Strauss-Kahn

Nel «giallo» Sofitel spunta una bionda misteriosa

Secondo quanto riferisce Le Figaro citando gli avvocati della cameriera Nafissatou Diallo, la donna sarebbe stata ripresa dalle telecamere a circuito chiuso. Al Sofitel il vicino di stanza di Strauss-Kahn era un francese

NEW YORK - Nel «giallo» del Sofitel, l'albergo di Manhattan dove si è svolto il caso Strauss-Kahn, spunta una misteriosa bionda. Secondo quanto riferisce Le Figaro citando gli avvocati della cameriera Nafissatou Diallo (la donna che accusa l'ex boss del Fmi di stupro) starebbero infatti cercando questa donna che è stata vista in compagnia di Dominique Strauss-Kahn nella notte tra il 13 e il 14 maggio.
Secondo l'avvocato Douglas Wigdor, la donna sarebbe stata ripresa dalle telecamere a circuito chiuso dell'albergo verso l'una del mattino. «Si vede per prima cosa una vettura, una berlina, che si ferma davanti all'albergo. dalla macchina esce Dsk. Poi dove una ventina di secondi scende una donna, magra bionda, sulla quarantina. Dsk entra nell'albergo. La donna lo segue. Non vanno assieme alla reception ma poi prendono insieme l'ascensore».

Al Sofitel il vicino di stanza era un francese - «Un uomo d'affari francese in vacanza» occupava la stanza 2820 dell'albergo Sofitel di New York, dove la cameriera Nafissatou Diallo entrò tre volte prima di recarsi nella suite 2806 di Dominique Strauss-Kahn.
Nell'articolo pubblicato dal New York Review of Books da Edward Epstein, che ha rilanciato la tesi di un complotto contro l'ex Direttore del Fondo monetario internazionale, accusato di stupro dalla cameriera, il giornalista chiedeva infatti da chi fosse occupata la stanza e perchè Diallo avesse sempre smentito di esservi entrata, nonostante le registrazioni delle chiavi elettroniche.
Secondo una fonte vicina all'inchiesta e ascoltata da Liberation, chi occupava la camera 2820 era «un uomo di affari francese» che si trovava «da alcuni giorni in vacanza a New York».