16 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Il Ministero dell'Economia risponde a Standard and Poor's

Tesoro: L'Italia rispetterà gli impegni, nessun rischio paralisi

«Le valutazioni delle organizzazioni internazionali sono molto diverse»

ROMA - L'Italia «rispetterà gli impegni presi» e non c'è nessun rischio di paralisi politica. Così, in una nota del ministero del tesoro, si risponde a Standard and Poor's che oggi ha tagliato l'outlook dell'Italia.
«Le valutazioni espresse e confermate nei giorni scorsi dalle principali organizzazioni internazionali (Commissione Europea, Fondo Monetario Internazionale, Ocse, etc) - si precisa nel comunicato - sono molto diverse da quelle espresse oggi da Standard & Poor's. Le valutazioni fatte dal governo italiano sono sempre state estremamente prudenziali. I dati tanto della crescita economica, quanto del bilancio pubblico sono stati costantemente migliori del previsto. Così è appena stato anche per il 2010. I molto positivi dati Istat di ieri ne sono conferma».

PAREGGIO DI BILANCIO NEL 2014 - Secondo la nota del tesoro «i dati macroeconomici sulla base dei quali l'agenzia S& P's ha confermato il proprio giudizio lo scorso dicembre, non solo non hanno subito variazioni sfavorevoli nel corso del primo trimestre 2011, ma in alcuni casi sono risultati migliori. L'unico elemento nuovo, pare costituito dal rischio di una possibile 'paralisi' politica. (political gridlock). Questa è da escludere in assoluto».
«Per quanto riguarda l'economia, il governo - si sottolinea - ha avviato ed intensificherà il ciclo di interventi riformatori; per quanto riguarda il bilancio pubblico, sono in avanzata fase di preparazione i provvedimenti mirati al rispetto dell'obiettivo di pareggio di bilancio per il 2014. Questi avranno entro luglio l'approvazione da parte del Parlamento».
«Come ha dimostrato negli anni passati, e da ultimo negli anni di questa crisi, l'Italia - conclude la nota - è stata, è, e sarà un paese con risorse economiche e politiche tali da fargli sempre rispettare gli impegni presi».