11 dicembre 2019
Aggiornato 10:00
La fiera al via

«Orgogliosi di rappresentare la grande Italia del vino»

Così il presidente di Confagricoltura Mario Guidi alla inaugurazione del Vinitaly

VERONA - «Siamo orgogliosi che l’Italia del vino che conta porti il marchio Confagricoltura: dalle griffe più blasonate del made in Italy enoico alle piccole cantine emergenti. E’ un onore, ma anche un onere di cui siamo pienamente consapevoli». Lo dice il presidente Mario Guidi, intervenendo alla inaugurazione del Vinitaly con il ministro per le Politiche agricole Saverio Romano e le altre autorità.

Sistema - vino - «Quello dell’enologia è un settore – osserva Guidi - che sta dando concreti risultati non solo dal punto di vista del business generale, muovendo un giro d’affari annuo che supera i 10mila milioni di euro, ma anche in termini di valorizzazione dei territori agricoli, di recupero, tutela e rivalutazione dei centri che ruotano intorno ad aziende grandi e piccole».
«E’ un dato di fatto - prosegue il presidente di Confagricoltura - che molti territori a vocazione enologica del nostro Paese sono caratterizzati da un indotto di servizi, turismo e occupazione che genera un funzionale ‘sistema-vino’ che, oltre a creare immagine e ricchezza, è il veicolo principe dell’esportazione del modello made in Italy in tutto il mondo».

Confagricoltura sarà presente al Vinitaly con un proprio stand (Pad C Sol 25, corridoi c,d) e con una serie di iniziative finalizzate a proporre scenari, tendenze, internazionalizzazione, tasting. Un articolato progetto per la «grande Italia del vino», volto a sostenere, valorizzare, promuovere, presentare le cantine rappresentate da Confagricoltura e a dare loro la possibilità di acquisire nuovi strumenti, per essere sempre più competitive.