«La tempesta dell'eurozona si dirige verso l'Italia»
E' quanto scrive oggi in un editoriale il «Financial Times». Elogi a Tremonti, ma il destino di Roma sempre più legato a Madrid
ROMA - La crisi del debito europeo si è aggravata, portando l'Italia sempre più vicino al «vortice che ha inghiottito Grecia e Irlanda e che minaccia Portogallo e Spagna». E' quanto scrive oggi in un editoriale il quotidiano britannico Financial Times, sottolineando come i politici italiani si lamentino «a buon motivo» del fatto che i mercati stiano ignorando i punti di forza del Belpaese, ossia «un debito privato basso e le banche uscite virtualmente illese dalla crisi grazie a caute politiche creditizie».
Elogi a Tremonti - Il quotidiano britannico, in particolare, elogia il ruolo del ministro dell'Economia Giulio Tremonti «che, da quando è tornato in carica nelle elezioni dell'aprile 2008, ha giocato bene una mano difficile. Ora, al suo quarto mandato, Tremonti ha immediatamente compreso che, in una fase di acute tensioni di mercato, la condizione della finanza pubblica sarebbe il tallone d'Achille per l'Italia. E ha dunque fatto diventare la sua priorità quella di mantenere il deficit di bilancio entro limiti ragionevoli. Anche se ciò è stato fatto a costo di una pesante recessione nel 2009, l'economia sta crescendo di nuovo in misura modesta. La personalità e le politiche di Tremonti - sottolinea il Ft - costituiscono fattori stabilizzanti vitali tra le tensioni politiche che culmineranno il 14 dicembre in due voti parlamentari di fiducia che potrebbero rovesciare il governo di Silvio Berlusconi. E, che il primo ministro colpito dagli scandali perda il suo posto o no, Tremonti sembra certo di restare in controllo delle finanze pubbliche, sia che lo faccia nella sua attuale posizione sia che, appena concepibilmente, lo faccia da successore di Berlusconi».
Difendere la Spagna - Tuttavia, «la dura realtà è che il destino dell'Italia appare sempre più legato a quello della Spagna», continua il Ft. «Se la Spagna, come accaduto alla Grecia e all'Irlanda, dovesse aver bisogno di un piano di emergenza dell'eurozona, la quota che l'Italia dovrebbe pagare metterebbe le sue finanze sotto pressione - precisa il quotidiano finanziario - in quel caso, anche l'Italia, seppure senza colpe, sarebbe a rischio. Per la salvezza di tutta l'eurozona - conclude il Ft - la difesa dell'Italia deve iniziare con la difesa della Spagna».
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