8 aprile 2020
Aggiornato 18:30
Federalismo

Rinvio esame federalismo municipale rischia di compromettere cedolare secca

E’ quanto rileva con preoccupazione la Confedilizia

ROMA - Il rinvio – richiesto e ottenuto la scorsa settimana dai Comuni – dell’esame da parte della Conferenza unificata dello schema di decreto legislativo in materia di federalismo municipale, rischia di compromettere l’entrata in vigore a partire dal 2011 della cedolare secca sugli affitti, prevista nell’ambito di tale testo.

E’ quanto rileva con preoccupazione la Confedilizia, ricordando che l’acquisizione della «intesa» della Conferenza unificata sullo schema di decreto è pregiudiziale all’esame del testo da parte del Parlamento in sede consultiva, in seguito al quale il Governo porterà nuovamente il provvedimento in Consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva.

Il ritardo nell’avvio dell’iter procedurale previsto – fa notare l’Organizzazione storica dei proprietari di casa – si rivela particolarmente nocivo per le disposizioni dello schema di decreto relative alla cedolare secca sugli affitti, che rappresentano le uniche norme immediatamente operative del provvedimento e che prevedono anche l’emanazione delle indispensabili disposizioni attuative da parte dell’Agenzia delle entrate.

La Confedilizia fa appello a Governo ed Enti locali affinché questa situazione di stallo venga al più presto sbloccata, anche al fine di consentire a tutti i i proprietari di casa interessati di attrezzarsi per l’applicazione della nuova disciplina, così garantendo quel rilancio dell’affitto che l’introduzione della cedolare secca mira a raggiungere.

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