26 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
Metalmeccanici

Angeletti: da Bombassei un'apertura reale a Fiom

Il leader della UIL: «Ma le possibilità di dialogo sono pari a zero»

ROMA - Dal vicepresidente di Confindustria, Alberto Bombassei, e dal presidente di Federmeccanica, Pier Luigi Ceccardi, è arrivata «un'apertura reale» a Cgil e Fiom. Ma la possibilità di una ripresa del dialogo, a partire dal tavolo convocato per il 15 settembre per discutere delle deroghe al contratto dei metalmeccanici per il settore auto, sono pari a «zero». Lo ha detto all'Apcom il leader della Uil, Luigi Angeletti.

Quella della derogabilità del contratto «è un problema loro - ha affermato - ma questo principio vale solo per i metalmeccanici? E gli altri contratti dove ci sono deroghe già fatte? Per esempio quello della Confapi che la Fiom ha firmato e che contiene le deroghe?».
Secondo Angeletti, l'ipotesi più plausibile è che il percorso che comincerà il 15 settembre «andrà avanti senza la Fiom». Su Bombassei e Ceccardi ha aggiunto: «Li conosco da molti anni: ciò che dicono ha sempre corrisposto a ciò che pensano e che hanno fatto. E' un'apertura reale. L'intervista di Bombassei mi è sembrata chiara e corrispondente esattamente a quello che lui pensa».