18 giugno 2021
Aggiornato 17:00
Sisma Abruzzo

Da domani i terremotati riprendono a pagare le tasse

Pd: «Deludente l'emendamento del relatore che esclude solo gli autonomi»

ROMA - Quasi tutti i terremotati aquilani riprenderanno da domani a pagare tasse, tributi e contributi. L'emendamento alla manovra presentato dal relatore Antonio Azzollini in commissione Bilancio del Senato infatti prevede la proroga della sospensione solo degli adempimenti tributari per imprenditori o autonomi con volume d'affari non superiore a 200mila euro. La denuncia arriva dal deputato del Pd, Giovanni Lolli, che definisce «deludente» la proposta del relatore e afferma essere «importante» la mobilitazione del prossimo 7 luglio.

L'emendamento del relatore, sottolinea Lolli, «si presume sia concordato con il Governo, quindi quello che sarà approvato: si tratta di una formulazione estremamente deludente. Per quanto riguarda il rinvio dell'inizio del pagamento siamo sempre fermi ai lavoratori autonomi con un volume di affari non superiore ai 200 mila euro (ovviamente riferito ai redditi del 2008). Praticamente, quasi nessuno. Tutti i terremotati quindi - sottolinea Lolli - cominceranno a pagare le tasse correnti mentre, per quanto riguarda la restituzione di quanto sospeso sino ad oggi, è previsto lo slittamento a gennaio 2011 ma restano le 60 rate e la misura del 100% di quanto dovuto. Un trattamento completamente diverso da quello di Umbria e Marche, dunque una conferma che i terremotati abruzzesi sono considerati di serie B».

«C'è ancora tempo per modificare queste norme ed è quindi necessario continuare a mobilitarsi e protestare in modo unitario, al di là di ogni schieramento. Per questo - conclude Lolli - considero molto importante la riuscita della manifestazione del 7 Luglio a Roma».

La ripresa del pagamento delle tasse correnti avverrà a partire da domani. Una nota dell'Agenzia delle Entrate della scorsa settimana aveva infatti precisato che in attesa della manovra e dell'emendamento del relatore sull'Abruzzo, sarebbero rimasti sospesi i pagamenti per gli autonomi, mentre dal primo luglio 2010, sarebbe ripresa la tassazione ordinaria e contributiva «per tutti gli altri soggetti».