Marcegaglia: il pil 2010 può crescere a +1,2%
Lo ha affermato il presidente di Confindustria: «L'accelerazione dell'export negli ultimi mesi è più forte»
PECHINO - I dati Eurostat sul Pil confermano la «vitalità» delle imprese e «la loro capacità di cogliere la ripresa della domanda globale». Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, secondo cui il dato dello 0,5% «era scontato e atteso dal Csc. Ma ci potrebbe essere una crescita superiore dall'1% all'1,2% nell'anno».
«DIPENDERÀ DAI MERCATI» - A margine della missione degli industriali in Cina, Marcegaglia ha sottolineato che però la crescita fino all'1,2% «dipenderà dai mercati». La leader degli industriali ha auspicato che «questo dato possa portare anche a una crescita più alta del previsto, a testimonianza che le imprese ci sono». Secondo Marcegaglia se ci fosse un peggioramento «porterebbe un po' di sfiducia», anche se l'indebolimento dell'euro «sta favorendo l'export, che è il vero traino del Pil. L'accelerazione dell'export c'è negli ultimi mesi - ha concluso - con una componente più forte. E ora siamo in linea con l'andamento della domanda globale», a differenza del primo scorcio del 2010 quando le esportazioni erano al di sotto della domanda globale.
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