Epifani: «Federmeccanica si doveva fermare prima»
Adesso mi pare onestamente tutto più difficile
MODENA - Federmeccanica «si doveva fermare un attimo prima» e non mettere in un angolo Fiom-Cgil per procedere con la trattativa per il contratto dei metalmeccanici soltanto con Fim e Uilm. Lo dice il segretario della Cgil, Guglielmo Epifani, che per il futuro vede «tutto più difficile» anche se non si pronuncia su eventuali scioperi che potrebbero essere annunciati dalla Fiom già a partire da lunedì prossimo.
«Comincia male la stagione dei rinnovi - dice Epifani arrivando alla Festa nazionale del lavoro del Pd a Modena, per un incontro su 'L'autunno che ci attende' con il vicepresidente di Confindustria, Alberto Bombassei e Tiziano Treu -. Comincia male perché continuare con gli accordi separati per la più grande categoria è un segno troppo pesante con una situazione di crisi come questa». «E' quindi evidente - continua - che si è accantonata con troppo fretta la proposta della Fiom che era ragionevole e quindi è chiaro che, a questo punto, tutta la situazione diventa più difficile».
A margine dell'incontro, conversando con i cronisti sullo strappo Federmeccanica-Fiom, il segretario della Cgil aggiunge: «Abbiamo il problema dell'occupazione e del Mezzogiorno; non c'è dubbio che questa sia la questione» più urgente da affrontare in piena crisi. «Ci si doveva fermare un attimo prima da parte di Federmeccanica - aggiunge - adesso mi pare onestamente tutto più difficile». A chi gli chiede se verranno annunciati scioperi da parte della Fiom, Epifani taglia corto: «Non tocca a me decidere».
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