20 gennaio 2020
Aggiornato 01:30
Il minimo nei 10 anni di storia della valuta unica

Bce conferma tassi interesse a 1% per terzo mese consecutivo

Decisione attesa dai mercati, ultima variazione risale a maggio

BRUXELLES - Il costo del denaro resta fermo all'1 per cento nell'area dell'euro. Come da attese, per il terzo mese consecutivo il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha deciso di confermare un livello che rappresenta il minimo nei 10 anni di storia della valuta unica. Il tasso sulle principali operazioni di rifinanziamento resta quindi all'1 per cento; il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginali resta all'1,75 per cento, mentre il tasso che la stessa Bce pratica sui depositi di breve termine che detiene per conto delle banche commerciali resta allo 0,25 per cento.

In precedenza, a partire dall'ottobre del 2008 l'istituzione monetaria aveva imboccato una decisa manovra espansiva sui tassi, tagliandoli complessivamente di 3,25 punti per reagire all'aggravamento della crisi economica mondiale. L'ultima variazione risale a inizio maggio, una limatura da 0,25 punti.

CONGIUNTURA - I dati più economici dell'Eurozona, un'area da 320 milioni di abitanti che equivale a circa il 17% del prodotto interno lordo mondiale, sembrano suggerire un avvicinamento dell'uscita dalla recessione. Ma sul versante dei prezzi e della disoccupazione i segnali sembrano ancora preoccupanti, come hanno confermato i dati diffusi dall'agenzia statistica dell'Ue, Eurostat. A luglio, l'inflazione nell'eurozona è scesa al -0,6%, dopo lo -0,1% di giugno e lo 0,0% di aprile: dati che da una parte rafforzano il potere d'acquisti delle famiglie, ma dall'altra alimentano i timori di deflazione. Al tempo stesso, a giugno la disoccupazione di Eurolandia è salita al 9,4%, il livello più alto degli ultimi dieci anni, mentre nei Ventisette ha raggiunto l'8,9%, eguagliando il dato del giugno 2005.

Ora l'attenzione di operatori di mercato e analisti si sposta sulla consueta conferenza stampa esplicativa del presidente Jean-Claude Trichet, alle 14 e 30, per cogliere eventuali spunti sul futuro della politica monetaria e sulle nuove valutazioni della Bce sul quadro economico.