Riconoscimento dell’Abbacchio Romano IGP
CIA: «è un premio alla qualità e alla tipicità del “made in Italy”»
ROMA - Ancora un premio alla qualità e alla tipicità del «made in Italy». Così la Cia-Confederazione italiana agricoltori commenta il riconoscimento Igp (Indicazione geografica protetta) dell’Abbacchio Romano da parte dell’Ue.
E’ uno dei prodotti -afferma la Cia- più importanti ed identificati della tradizione agricola e culinaria romana. Solo nel Lazio l’Abbacchio Romano muove un fatturato che supera i 25 milioni di euro l’anno.
Questo ulteriore riconoscimento -rileva la Cia- rende l’Italia sempre più leader incontrastata in Europa in fatto di qualità, con 179 denominazioni d’origine, pari a circa il 22 per cento del totale di quelle europei. Nella classifica Ue siamo saldamente primi e precediamo di molte lunghezze la Francia, nostra rivale storica nell’agroalimentare.
Il settore delle Dop (Denominazione d’origine protetta) e delle Igp nel nostro Paese -sottolinea la Cia- registra un fatturato complessivo che si avvicina ai 9 miliardi di euro l’anno, con un’occupazione indotta di circa 300 mila persone.
- 13/06/2019 Tavoli Tonin Casa, un must per l’arredamento: scegli il rivenditore online
- 24/11/2018 Made in Italy, Lega contro Francia: «No lezioni da chi mette la baguette sotto il braccio»
- 11/09/2018 Un po' Netflix, un po' Amazon: così il M5s vuole cambiare l'Italia
- 07/09/2018 Starbucks a Milano: la globalizzazione si beve un'altra tradizione italiana