27 febbraio 2020
Aggiornato 22:30

Maltempo, Coldiretti: il Po è salito di oltre due metri in 24 ore

E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti del maltempo con l’avviso di allerta della protezione civile

Le piogge incessanti che stanno flagellando il Nord Italia hanno fatto innalzare il livello del Po al Ponte della Becca di due metri in sole ventiquattro ore. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti del maltempo con l’avviso di allerta della protezione civile che annuncia un ulteriore peggioramento

Le rilevazioni al Ponte della Becca nel tardo pomeriggio del 27 aprile (ore 16,00) evidenziano che il Po è passato in un giorno da - 0,34 metri a 1, 92 metri.

Preoccupa particolarmente la situazione dei fiumi e dei torrenti piemontese che - sottolinea la Coldiretti - si trovano ai limiti dell’esondazione soprattutto nel Cuneese. I tecnici della Coldiretti stanno valutando i danni alle produzioni e alle strutture agricole che sono particolarmente gravi nel Foggiano. Da una prima valutazione superano i 50 milioni di euro a seguito di smottamenti, muretti a secco distrutti dalla violenza delle acque, fabbricati rurali allagati, orticole sradicate e danni incalcolabili alle colture cerealicole e agli allevamenti avicoli.

Ma anche nel Frusinate le improvvise grandinate che si sono nell’area nord e in quella più a sud della provincia hanno provocato danni ingenti alle coltivazioni sia del Cassinate che della zona di Anagni, Piglio e Serrone. In Sicilia - conclude la Coldiretti - i problemi vengono dal forte vento di scirocco che, oltre a creare problemi alla circolazione, sta provocando la caduta di alberi e danni alle coltivazioni in serra.