Gioco di azzardo, Adoc: sì al ddl 284 su lotta a dipendenze patologiche
Creazione di un Fondo per aiutare le famiglie e l'istituzione di un osservatorio nazionale
ROMA - Al Senato è in corso l'esame del ddl 284 «Misure a sostegno di interventi contro le dipendenze comportamentali ed il gioco d'azzardo patologico». Tra gli interventi, la creazione di un Fondo per aiutare le famiglie dei giocatori patologici e l'istituzione di un osservatorio nazionale. Per Adoc un passo in avanti nella tutela delle vittime del gioco d'azzardo.
«Apprezziamo il contenuto del disegno di legge in esame al Senato - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - che di fatto recepisce le nostre istanze. Come Adoc, difatti, da tempo abbiamo richiesto la creazione di un fondo di assistenza psico-sanitaria per le persone «gioco-dipendenti». In Italia, stimiamo che circa il 3% dei giocatori abituali del poker, circa 16mila, possono essere considerati «patologici».
Rispetto al gioco tradizionale, inoltre, la versione online produce un'assuefazione più rapida e difficilmente curabile, dato che è possibile accedere al gioco 24 ore su 24, si mantiene l'anonimato e si ha una percezione distorta del denaro speso. Tanto che, secondo le nostre stime, il debito medio contratto dai giocatori patologici si attesta sui 10-12 mila euro, ma si toccano punte anche di 30-40 mila euro. Ora, finalmente, questo problema è venuto alla luce e lo si cerca di affrontare. In ultimo, riteniamo sarebbe opportuno un maggiore coinvolgimento proprio nell'Osservatorio nazionale di quelle Associazioni che seguono più da vicino tali problematiche. Auspichiamo, quindi, che nel definire il ddl si inseriscano tra i membri uno o più rappresentanti delle Associazioni del CNCU».