31 agosto 2025
Aggiornato 08:00

GM: pronta a vendere Opel a zero euro salvo impegno a investire

Lo hanno rivelato al Financial Times fonti vicine al dossier

DETROIT - La General Motors è pronta a dismettere la quota di controllo di Opel Vauxhall a un prezzo nullo salvo l'impegno del nuovo compratore a investire nella nuova società formata con le sue attività europee. Lo ha rivelato stamane il Financial Times che, in un articolo di prima pagina, ricorda come il colosso automobilistico di Detroit potrebbe avviare le procedure concorsuali negli Stati Uniti per il fallimento e sta esaurendo la liquidità in Europa.

Di qui i contatti con oltre sei gruppi industriali e finanziari per la possibile cessione della sua controllata, come riportato la scorsa settimana dall'amministratore delegato Fritz Henderson che vuole la presentazione di manifestazioni d'interesse entro le prossime due-tre settimane.

Le condizioni della vendita contemplerebbero un investimento di almeno 500 milioni di euro che verrebbero iniettati direttamente in Opel-Vauxhall, hanno specificato le stesse fonti.

La stessa sorte sarebbe destinata alla svedese Saab. In questo caso le procedure fallimentari sono state già avviate e secondo fonti di Gm è stato concesso l'accesso ai dati finanziari a terze parti interessate a rilevarla.

Tornando a Opel, Gm punterebbe a restare azionista di minoranza, tuttavia il quotidiano segnala che sta vagliando diverse opzioni, tra cui quella di riservare una quota di capitale ai dipendenti della stessa Opel, e questo implicherebbe restare primo azionista. Infine l'Ft rileva che sia Fiat, sia la Saic, primo partner cinese di Gm, hanno smentito eventuali interessi a rilevare Opel.