15 novembre 2018
Aggiornato 13:30

L'Italia supera Gran Bretagna in classifica Pil pro-capite

Economist: «Inglesi scivolano a 12esimo posto Ue, è il sorpasso»

ROMA - Alla fine del 2009 gli italiani saranno più ricchi degli inglesi. È uno degli effetti 'rivoluzionari' della crisi economica globale, che sta stravolgendo progressivamente gli assetti internazionali nella distribuzione della ricchezza.

E così - secondo le previsioni pubblicate dall'Economist - per il crollo della sterlina nei confronti dell'euro, alla fine dell'anno la Gran Bretagna scivolerà dal settimo posto occupato nel 2007 al dodicesimo nella classifica del Pil pro-capite dei 15 'vecchi' membri dell'Unione europea, subito sotto l'Italia, che due anni fa occupava proprio la piazza numero 12.

Si concretizzerà così - sottolinea il settimanale londinese - il cosiddetto «sorpasso», come nel 1987 quando il Pil italiano aumentò del 18% grazie a un «gioco di prestigio statistico» (sorpasso presto annullato dall'immediata risalita del reddito pro-capite britannico). Ma questa volta il sorpasso è più significativo, perchè solo nel 2007 il Pil pro-capite della Gran Bretagna era di 46.030 sterline, il 27% in più rispetto a quello italiano (36.140 sterline).