21 giugno 2024
Aggiornato 09:30

Crisi, Polverini (Ugl): Tutelare occupazione

Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini, per la quale «bisogna fare in modo che le aziende non licenzino»

ROMA - «I dati Istat sulla disoccupazione confermano come sia assolutamente prioritaria un’azione per conservare i posti di lavoro».
Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini, per la quale «bisogna fare in modo che le aziende non licenzino, e non abusino nel ricorso agli ammortizzatori sociali, garantendo i livelli occupazionali.

RISORSE ALLE IMPRESE - E questo significa: dare risorse alle imprese con l’obbligo di tenere la produzione in Italia e quindi i posti di lavoro, finalizzando gli incentivi alla ecocompatibilità, ricerca e nuove tecnologie con il vantaggio, al momento della ripresa, di poter disporre di un patrimonio produttivo migliore e più competitivo; sollecitare le banche ad erogare il credito alle aziende in difficoltà e attivare nelle imprese strumenti di solidarietà limitando l'uso della cig».

«Arginare le espulsioni dal mercato del lavoro – continua – è necessario anche perché molte piccole e medie imprese che rischiano di chiudere non è certo che, usciti dalla crisi, possano riprendere la propria attività. Detto questo ciò non toglie, guardando i dati allarmanti sull'aumento della cig, l’urgenza di erogare concretamente le risorse individuate dal governo. Tanti lavoratori in cig ancora sono senza reddito, nel frattempo si dovrebbe procedere a livello nazionale ad un accordo con gli istituti di credito per anticipare questi sostegni, l’Abi si è detta disponibile e a livello locale non mancano esempi in questa direzione».