2 agosto 2021
Aggiornato 06:30
Già notevolmente migliorato il decreto sulle quote latte

Quote latte, Marini: ottimo lavoro del Senato

Il voto finale ha confermato gli emendamenti sostenuti dalla Coldiretti e presentati nei giorni scorsi dal Governo e dal Relatore della legge

La prima fase dell’iter parlamentare, come ci aspettavamo, ha già notevolmente migliorato il decreto sulle quote latte. E’ quanto ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che è stato fatto un ottimo lavoro in Commissione ed in Aula del Senato, dove il voto finale ha confermato gli emendamenti sostenuti dalla Coldiretti e presentati nei giorni scorsi dal Governo e dal Relatore della legge.

Il testo approvato dal Senato incrementa la dotazione del fondo da destinare a chi si è indebitato per acquistare le quote a 35 milioni di euro, individua una più chiara penalizzazione di chi in questi anni non ha rispettato le regole compreso l’obbligo di rinuncia ai contenziosi e
- ha sottolineato Marini - trova una soluzione anche ai problemi degli allevatori affittuari e titolari di quota B.

Come abbiamo fatto in queste settimane continueremo - ha sottolineato Marini - a lavorare in un confronto serio con Governo e Parlamento per apportare alla Camera ulteriori miglioramenti Ad un decreto che riteniamo però necessario per chiudere una vicenda che si trascina da 25 anni.

Senza l’approvazione del decreto - ha affermato il Presidente della Coldiretti - si continuerebbero a prelevare risorse dalle tasche di tutti i cittadini e agricoltori per pagare all’Unione Europea le multe generate dagli splafonatori per centinaia di milioni all’anno, che invece potrebbero essere meglio utilizzati per interventi a sostegno dell’agricoltura. Inoltre - ha continuato Marini - rimarrebbero sul mercato oltre 700mila tonnellate di latte «irregolare» che deprime il prezzo riconosciuto alla stalla agli allevatori.

Per la Coldiretti è positiva anche la proroga al 31 dicembre 2009 della defiscalizzazione degli oneri sociali nelle aree montane e svantaggiate mentre siamo fiduciosi - ha concluso Marini - che. come affermato dal Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia nel recente incontro in Coldiretti, si risolverà a breve la ormai gravissima situazione del mancato finanziamento al Fondo di solidarietà nazionale.