2 aprile 2020
Aggiornato 05:00
Vendite al dettaglio: il segno (–) oramai prevale su tutto

Commercio: riduzione dei prezzi, non solo promozioni

Adiconsum: «Sul piano delle quantità siamo di fronte ad una riduzione dei consumi»

Dalle ultime rilevazioni Istat emerge con grande evidenza il calo dei consumi delle famiglie. Gli indici non cambiano se presi per settore, per aree geografiche o per superfici. Il segno (–) oramai prevale su tutto.

Se consideriamo, inoltre, che questi sono indici monetari, e che quindi non sono depurati dall’inflazione, sul piano delle quantità siamo di fronte ad una riduzione dei consumi.

Nonostante l’ottimismo del Garante dei prezzi che parla di segnali di riduzione riscontrati nei settori nei quali nei mesi passati si erano verificate speculazioni, quali carburanti, pasta, pane, ecc., Adiconsum rileva che si tratta di segnali modesti.
Inoltre, anche laddove si verificano riduzioni dei prezzi, queste non riguardano i listini, bensì le promozioni.

Tutto questo significa che a fronte di un’auspicata ripresa dei consumi il rischio è che si riparta dai prezzi comprensivi già delle speculazioni fatte in passato e non dai prezzi reali.

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