24 giugno 2024
Aggiornato 08:00
Molte le richieste all’assessore Manuela Ulandi

Alessandria: i commercianti del ‘Cristo’ ricevuti a palazzo Rosso

“Lavoriamo insieme per accendere il Natale anche nei quartieri”

Venerdì 21 novembre i consiglieri comunali Pdl Cristian La Greca e Maurizio Sciaudone, con il presidente della circoscrizione Cristo Antonio Tortorici e una rappresentanza di commercianti del popoloso quartiere alessandrino, hanno incontrato a palazzo Rosso l’assessore Manuela Ulandi, Ascom e Procom. Al centro della riunione le iniziative per le prossime festività di Natale.

«Dal 2006, con ancora la precedente amministrazione, – ricorda La Greca – mi impegno per un’adeguata riqualificazione del rione Cristo, il più grande della città, dove sorgerà, dopo il passaggio definitivo in consiglio comunale, il nuovo ospedale civile. Una realtà del capoluogo di provincia che per troppo tempo è stata trascurata e che, invece, merita di essere valorizzata, facendone in qualche modo un biglietto da visita di Alessandria. Per questo ritengo che Natale sia un’ottima occasione per presentarsi».

Due anni fa l’esponente del Pdl aveva promosso una petizione con circa trecento firme per sollecitare l’installazione delle luci, simbolo di questo periodo dell’anno, non facendo così disparità tra il centro e le altre zone della città; nel 2007 piazza Ceriana è stata abbellita da un grande albero. «Anche per questo fine 2008 e inizio 2009 ritengo che il ‘Cristo’ debba essere vestito a festa, per permettere a residenti e visitatori di vivere in modo ancora più magico le ricorrenze e ai commercianti di richiamare clienti, soprattutto in un periodo di grave crisi economica e crollo dei consumi come quello che stiamo vivendo.

Illuminata dal centro alla periferia, da nord a sud fino alla Fraschetta, cornice di mercatini, appuntamenti con le eccellenze del territorio e la tradizione, Alessandria potrà davvero svolgere appieno il proprio ruolo di capoluogo di provincia. Il ruolo di chi lavora sul territorio, a cominciare dagli operatori commercianti, è determinante ma va completato dal sostegno dell’amministrazione, non affidandosi solo alla buona volontà e disponibilità delle associazioni di via. Non corriamo il rischio di restare ‘al buio’ ancora di più di quanto già ci costringa a fare la grave recessione che ha colpito il Paese».