19 giugno 2021
Aggiornato 01:30
Faissola: «la crisi non frena il sostegno delle banche all’internazionalizzazione delle imprese italiane»

ABI: «Rafforzare il dialogo tra Italia e Paesi del Golfo»

Banche, imprese e istituzioni fanno il punto sui rapporti economici e politici nella due-giorni di lavoro organizzata dall’ABI

Consolidare la collaborazione economica e rafforzare il dialogo tra l’Italia e i Paesi del Golfo, per accrescere gli scambi e le opportunità di investimento. Banche, imprese ed istituzioni – italiane e dei Paesi del Golfo – si sono incontrate oggi a Roma, in occasione del Forum Internazionalizzazione organizzato dall’ABI, per fare il punto sullo stato delle relazioni politiche, economiche e finanziarie, anche alla luce dell’attuale crisi finanziaria e delle conseguenze che potrebbe avere sull’economia reale globale.

Il Forum dell’ABI, giunto alla sua terza edizione e dedicato quest’anno al tema «Paesi del Golfo e Italia: crescere insieme», è stato organizzato in collaborazione con i principali interlocutori del mondo delle imprese e delle istituzioni: Confindustria, ICE, SACE, SIMEST, INVITALIA, ISME, Unione delle Banche Arabe e Dubai International Financial Center.

«In una fase di tensione e di difficoltà dei mercati qual è quella attuale – ha detto il Presidente dell’ABI, Corrado Faissola, aprendo i lavori del Forum – il settore bancario italiano si è dimostrato solido e stabile e sta continuando a supportare le strategie di internazionalizzazione delle imprese, guardando con particolare interesse ai Paesi del Golfo, una regione che negli ultimi anni è cresciuta con un tasso di oltre il 7% e rappresenta la porta di accesso al mercato che va dal Medio Oriente all’Africa settentrionale e dal subcontinente indiano alla Comunità degli Stati Indipendenti e vale oltre 1,5 mila miliardi di dollari di PIL complessivo. Questa ragione – ha aggiunto Faissola - anche nell’attuale congiuntura offre importanti occasioni di business per gli operatori italiani ed internazionali sia sul piano dell’import-export, sia su quello dei progetti di investimento, delle attività finanziarie e dell’attrazione dei capitali che le nostre imprese sapranno certamente cogliere».

Alla prima giornata di lavori hanno preso parte, tra gli altri, il Sottosegretario allo Sviluppo Economico on. Adolfo Urso, la Presidente della Confindustria Emma Marcegaglia, il Presidente dell’Unione delle Banche Arabe, Adnan Yousif, l’amministratore delegato del Dubai International Financial Centre, Nasser Al Shaali, l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, l’amministratore delegato della SACE, Alessandro Castellano e l’amministratore delegato della SIMEST, Massimo D’Aiuto. Il Forum – che proseguirà anche domani – prevede incontri, workshop, quattro sessioni tecniche e due seminari nei quali verranno approfonditi, tra l’altro: le opportunità commerciali e di investimento nei Paesi del Golfo, gli strumenti finanziari ed assicurativi di supporto ai progetti e alle attività in quest’area, le prospettive di sviluppo della finanza islamica nel mercato italiano ed europeo e l’analisi del profilo di rischio dei Paesi del Golfo.