«Scajola rispetti gli impegni assunti sulla class-action»
Dona: «Il Governo dovrà rispondere davanti ai cittadini se non terrà fede alla data del 1° gennaio 2009 per l’entrata in vigore della class-action»
«Il Governo dovrà rispondere davanti ai cittadini se non terrà fede alla data del 1° gennaio 2009 per l’entrata in vigore della class-action». E’ quanto ha ricordato Massimiliano Dona – Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori – al Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola che questo pomeriggio ha incontrato le associazioni dei consumatori.
L’Avvocato Dona ha protestato vivacemente per le voci di un insabbiamento del progetto sull’azione collettiva sostenendo che si tratta, ormai, di una improrogabile richiesta della gente, quotidianamente offesa dagli inganni del mercato, messi in atto in particolare dalle aziende più diffuse e più visibili, a cominciare dalle società telefoniche, banche ed assicurazioni.
Il Ministro Scajola ha, inoltre, annunciato un piano straordinario contro il caro-vita, pur ribadendo che l’attuale legislazione non è compatibile con la moratoria dei prezzi chiesta dalle associazioni dei consumatori. Su questo versante, però, l’Avvocato Dona ha fatto presente che non si spiega perché debbano essere fortemente regolamentate le «vendite sottocosto», mentre le speculazioni restano possibili in nome della libera concorrenza.
- 29/08/2017 Concorrenza: le novità per Rca, multe e call center
- 22/07/2016 Energia, nuove regole per reclami e controversie consumatore-venditore
- 21/03/2016 Pasqua, feste a casa per 8 italiani su 10. Meno viaggi e più risparmio
- 24/11/2011 Forte aumento della fiducia dei consumatori italiani, balza l'indice Istat