29 agosto 2025
Aggiornato 08:30
Appalti pubblici

Rischio infiltrazione criminalità organizzata negli appalti

A Catanzaro la prefettura perfeziona due protocolli nel settore degli appalti pubblici

Per prevenire ogni possibile tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore degli appalti pubblici, il 26 settembre scorso sono state firmate presso la prefettura di Catanzaro due intese che perfezionano due protocolli già stipulati il 4 agosto 2005 e il 9 febbraio 2007.

La prima intesa, tra la prefettura di Catanzaro, l’A.N.A.S. S.p.A. ed il Contraente Generale Società di Progetto CO.MERI S.p.A., è finalizzata alla realizzazione di un piano di controllo sui cantieri dei lavori di costruzione della E90 tratto S.S. 106 «Jonica» – Cat. B – dallo svincolo di Squillace allo svincolo di Simeri Crichi e sui lavori di prolungamento della S.S. n. 280 dei «Due Mari» dallo svincolo di Sansinato allo svincolo di Germaneto.

La seconda, tra la prefettura di Catanzaro, l’A.N.A.S. S.p.A. ed il Contraente Generale PIZZAROTTI S.p.A., realizza invece un piano di controllo sui cantieri dei lavori di ammodernamento ed adeguamento dell’Autostrada Salerno - Reggio Calabria, tra gli svincoli di S. Mango d’Aquino e Falerna.

La portata strategica delle opere, esige un accurato e ben strutturato sistema di controllo dei cantieri e dei subcantieri con mirate pianificazioni operative a garanzia della piena regolarità dei lavori e per assicurare le più ampie condizioni di sicurezza, tali da prevenire ogni possibile tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata.

Inoltre, in virtù della particolarità dei lavori, sarà sviluppato un articolato sistema di vigilanza e controllo dei cantieri e dei subcantieri attraverso uno specifico Piano di Controllo Coordinato degli stessi.

Ci si avvarrà, in particolare, dell’attività di collaborazione e responsabilizzazione delle imprese aggiudicatarie dei lavori, soprattutto nella ricognizione di risorse umane e strumentali impiegate, facendo ricorso all’uso di avanzate tecnologie per il costante monitoraggio di mezzi e persone che si muovono nei cantieri.

L’intero complesso delle attività, coordinate dal Questore di Catanzaro, vedrà la partecipazione, oltre che dei vertici dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, anche dei Responsabili dell’ANAS e delle ditte aggiudicatarie.