16 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
La CGIL sullo «Sciopero della pagnotta»

Megale: «Iniziativa consumatori 18 molto importante»

«La Cgil denuncia da mesi la necessità di sostenere il potere di acquisto dall’inflazione reale, e il dato fornito ieri dall’Istat sui prezzi al consumo ne è un’ulteriore conferma»

«Un’iniziativa molto importante da sostenere con forza e che ha il merito di accendere un faro contro il carovita: calano le vendite, ristagnano i consumi, i salari faticano a tenere il passo con un inflazione oltre la soglia del 4%». Ad affermarlo è il segretario confederale della Cgil, Agositno Megale, in merito alla giornata di lotta dei consumatori contro il carovita prevista per giovedì prossimo e dal titolo ‘Sciopero della pagnotta’.

«La Cgil - aggiunge - denuncia da mesi la necessità di sostenere il potere di acquisto dall’inflazione reale, e il dato fornito ieri dall’Istat sui prezzi al consumo ne è un’ulteriore conferma». Per questi motivi, continua il dirigente sindacale, «abbiamo chiesto al governo la restituzione del fiscal drag ai lavoratori pari mediamente a 362 euro per lavoratore, o l’aumento delle detrazioni, che i sindacati hanno chiesto unitariamente, pari a 1000 euro in tre anni e a 500 euro solo per il 2008: una misura che si rende sempre più urgente per dare respiro al potere d’acquisto dei salari». Misure che per Megale sono «indispensabili nel sostenere i redditi da lavoro e da pensione perché il paese esca dalla spirale fatta di alta inflazione e bassi consumi».

«Ben vengano perciò - conclude Megale - iniziative come quella delle associazioni dei consumatori di giovedì 18 settembre, perché si costituisca un fronte comune contro quella morsa fatta di alta inflazione e bassi consumi e che ha come vittime designate le famiglie con reddito da lavoro dipendente e soprattutto i pensionati, ovvero il ‘lavoratore-consumatore’».