16 ottobre 2021
Aggiornato 05:00
Forte mobilitazione contro la criminalità organizzata

Politi: «Un forte impegno in difesa della legalità»

Il presidente della Cia spiega i motivi che hanno spinto la Confederazione a firmare il protocollo di collaborazione con “Libera”

«La nostra azione contro la criminalità organizzata è stata sempre ferma e decisa. In ogni frangente abbiamo sviluppato un’iniziativa forte in difesa della legalità e per il rispetto della legge. In questo contesto s’inserisce la firma del protocollo di collaborazione con l’associazione ‘Libera’. Un’intesa che conferma il nostro impegno nei confronti di chi è mobilitato per la sicurezza e cerca di contrastare qualsiasi tipo di attività criminale». Lo ha affermato il presidente della Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi durante la conferenza stampa di presentazione del protocollo di collaborazione con «Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie».

«Dare il nostro contributo di carattere tecnico e i nostri servizi alle cooperative e ai soci di ‘Libera’ nella gestione dei terreni confiscati alla criminalità rappresenta -ha aggiunto Politi- un’ulteriore conferma di una strategia che ci vede in prima linea nella lotta ad ogni forma di criminalità».

«Attraverso tale protocollo di collaborazione -ha rilevato il presidente della Cia- intendiamo riaffermare l’esigenza di un’iniziativa propulsiva nei confronti del fenomeno della criminalità che da tempo si è accanita anche nei confronti degli agricoltori in numerose regioni. I reati, infatti, si estendono dal furto di attrezzature e mezzi agricoli, alla sottrazione di prodotto, ai danneggiamenti, al caporalato, alle macellazioni clandestine e agli scarichi abusivi, alle aggressioni, alle truffe verso l’Unione europea».

«Per questa ragione, oltre a sostenere iniziative come quella di ‘Libera’, cerchiamo di dare -ha concluso Politi- il nostro supporto e la nostra collaborazione all’azione dell’autorità giudiziaria e di polizia di contrasto alla criminalità nelle campagne e chiediamo anche di potenziare lo specifico servizio istituito nell’ambito della Direzione nazionale antimafia».