29 novembre 2022
Aggiornato 19:30
A rischio 5 posti di lavoro

Chiuso il distributore Ledra Est sulla A23. Serracchiani assicura che riaprirà

La presidente ha avuto un colloqui con l'amministratore delegato della società autostradale, Giovanni Castellucci, che ha confermato la volontà di trovare un nuovo gestore entro fine anno. Nel frattempo continuerà a operare Tamoil

UDINE – Chi, dal primo luglio, percorre il tratto di autostrada che da Udine risale fino a Tarvisio (oltre 90 chilometri), si sarà accorto della chiusura dell’unico benzinaio esistente, quello della Tamoil. Si tratta della stazione di servizio di Ledra Est, gestita dalla concessionaria di questo tratto di A23, Autostrade per l’Italia. La società Tamoil non ha voluto rinnovare il contratto di affitto, nonostante gli imponenti lavori di rinnovamento sostenuti solo pochi anni fa. E così i cinque dipendenti sono rimasti senza lavoro. Sul tema è intervenuto il capogruppo di Forza Italia Riccardo Riccardi, chiedendo un interessamento della Regione per favorire la riapertura del distributore, garantendo così un posto di lavoro agli ex occupati. E i primi risultati sono già arrivati.

Il distributore riaprirà
Autostrade per l'Italia intende riavviare, entro poche settimane, l'attività di distribuzione carburanti presso l'area di servizio ‘Ledra Est’, sospesa dallo scorso primo luglio. Lo ha reso noto la presidente della Regione, Debora Serracchiani, dopo aver incontrato a Udine Villiam Pezzetta, segretario generale Cgil della provincia di Udine, Francesco Buonopane, segretario Filcams Cgil Udine, e Edoardo Casasola della segreteria Filcams Cgil Udine, i quali avevano chiesto l'incontro esprimendo preoccupazione per la sorte della struttura.
Ai rappresentanti sindacali la presidente ha riferito di aver ricevuto in proposito rassicurazioni dall'amministratore delegato della società autostradale, Giovanni Castellucci. Il manager ha confermato che Autostrade per l'Italia ha «già avviato tutte le iniziative necessarie, richiedendo alla Tamoil spa di riavviare, in via temporanea, l'attività nelle prossime settimane, in attesa che venga individuato un nuovo sub-concessionario a seguito dell'espletamento delle procedure previste dalle norme vigenti».

Unico presidio per il 'Go Box'
Nel corso dell'incontro è stato anche evidenziato che la chiusura della ‘Ledra Est’ sta comportando un altro forte disservizio, in quanto tale area era rimasta l'unica, in territorio italiano, a occuparsi anche della vendita del sistema ‘Go-Box’, per il pedaggio dei mezzi pesanti sulla rete autostradale austriaca. Come è stato osservato, la sospensione di questa opportunità può comportare un intasamento di automezzi al valico di Coccau, anche con il rischio di ripercussioni sulla rete autostradale italiana.
I rappresentanti della Filcams Cgil Udine hanno espresso il proprio apprezzamento alla presidente Serracchiani per il suo diretto interessamento nella vicenda, confidando che grazie anche al comune impegno di Regione e Cgil si possano risolvere queste criticità, nel solco di quanto accaduto nel 2014 a Campiolo.