22 settembre 2021
Aggiornato 22:01
Ambiente

Capsule caffè ricaricabili o biodegradabili: quale impatto sull’ambiente?

Sull’argomento c’è poca chiarezza, ecco perché è utile una guida che vada ad approfondire questa tematica

Capsule caffè ricaricabili o biodegradabili: quale impatto sull’ambiente?
Capsule caffè ricaricabili o biodegradabili: quale impatto sull’ambiente? Pixabay

Le capsule caffè in plastica monouso sono prodotti potenzialmente dannosi per l’ambiente, ma come si confrontano con le opzioni potenzialmente più sostenibili come le capsule caffè biodegradabili, compostabili oppure riutilizzabili?

Sull’argomento c’è poca chiarezza, ecco perché è utile una guida che vada ad approfondire questa tematica.

Fare il caffè alla vecchia maniera è sicuramente il metodo migliore perché c’è meno materiale che verrà utilizzato. Tuttavia, se preferisci l’aroma delle capsule di caffè, è bene che tu legga le informazioni contenute in questo articolo.

Capsule di caffè biodegradabili e compostabili: che significa?

Convenienza, facilità d'uso e consistenza sono sicuramente le ragioni dell'enorme successo delle capsule di caffè. Infili la capsula nella macchina, pochi secondi dopo ti godi il caffè. Infine, butti via la capsula senza pensarci due volte.

Tuttavia, negli ultimi anni, la gente ha sviluppato una maggiore sensibilità verso le problematiche ambientali. Anche le capsule di caffè sono state messe sotto processo. Sono davvero così sostenibili come molti dicono?

Prima di tutto, cerchiamo di capire il significato corretto dei termini. Per biodegradabile ci si riferisce a qualsiasi materiale che si disintegrerà quando è a contatto con l’acqua, suolo oppure aria. Questo processo viene facilitato dalla presenza di organismi viventi come i batteri. Il processo può interessare mesi oppure anni.

D'altra parte, compostabile si riferisce anche a qualcosa che si decompone in natura e che, al contempo, aumenta i livelli di nutrienti presenti nel suono. In linea generale, quando si parla di un materiale compostabile si fa riferimento a qualcosa che si disintegrerà abbastanza velocemente.

Quindi, prima di acquistare capsule di caffè è importante leggere sulla confezione quali sono le informazioni inserite. Alcune di queste non saranno affatto compostabili, mentre altre lo saranno negli impianti di compostaggio e non quando vengono differenziate in un ambiente domestico.

Le capsule di caffè più ecologiche: riutilizzabili o riciclabili?

Le capsule di caffè biodegradabili, o compostabili, sono un’ottima soluzione per ridurre la quantità di rifiuti prodotta dall’uomo ma è molto complicato smaltirle.

Come regola generale, gli imballaggi biodegradabili o compostabili che sembrano plastica avranno bisogno di un impianto di compostaggio industriale per essere distrutti. Anche le cialde di caffè realizzate interamente con bioplastiche a base vegetale (derivate da mais o canna da zucchero) hanno bisogno di temperature industriali elevate, livelli di umidità e luce UV per decomporsi in un lasso di tempo ragionevole. Nonostante ciò, le capsule di caffè di questo tipo possono lasciare residui tossici e micro-frammenti.

Attualmente, quindi, mancano le infrastrutture su larga scala che raccolgano questo materiale di imballaggio e ciò può trasformarsi in un problema a livello globale.

Le cialde di caffè compostabili o biodegradabili sono più ecologiche?

Alcune capsule di caffè in plastica sono riciclabili ma il loro processo di riciclaggio non è così conveniente per le imprese che si occupano di questa attività. Ad esempio, se consideriamo le cialde Nespresso, queste devono essere portate in un negozio Nespresso oppure in un punto di raccolta affiliato con l’azienda.

Altri brand, invece, richiedono che le capsule vengano pulite e smontate prima di riciclarle in parti separate. Pertanto, è lo stesso CEO di Nespresso ad affermare che la percentuale di riciclo delle cialde sia inferiore al 5%. Inoltre, bisogna considerare anche l’energia necessaria per trasportare e trattare le capsule in un impianto di riciclaggio. Considerando tutto il ciclo di vita di questi prodotti, sono davvero la soluzione più sostenibile?

In realtà, l’obiettivo per l’essere umano è quello di consumare di meno. Ciò si traduce in minori sprechi e anche in minore energia utilizzata per produrre un prodotto.

Infatti, sarebbe assurdo non considerare tutti i piccoli sprechi di energia per bere una misera tazza di caffè. La produzione di energia in tutti questi processi è così grande che nessun articolo monouso può essere paragonato a un prodotto riutilizzabile, anche se è riciclabile, compostabile o biodegradabile.