28 febbraio 2020
Aggiornato 04:00
Casa

Tinteggiare le pareti per cambiare volto all'appartamento

Questa operazione porterà una ventata di novità tra le mura domestiche e consentirà di modellare gli ambienti al meglio, seguendo le proprie ispirazioni e i gusti

Vernici
Vernici Pixabay

Arriva un momento in cui semplicemente succede: si decide che è tempo di cambiare il volto interno della propria abitazione. Che sia per sottolineare una svolta e un cambio di passo avvenuto o all’orizzonte nella propria vita, una rottura con il passato oppure un innato desiderio di rinnovamento poco importa. Questa operazione porterà una ventata di novità tra le mura domestiche e consentirà di modellare gli ambienti al meglio, seguendo le proprie ispirazioni e i gusti anche e soprattutto in fatto di arredamento.

L’intervento di tinteggiatura interna, con le sue regole e i precisi criteri, può rappresentare un lavoro anche economico da realizzare ma occorre sempre fare tutte le valutazioni del caso in relazione a ciò che il professionista scelto comprenderà nel prezzo. Il costo per realizzare un lavoro di pittura per interni, con la tinteggiatura portata a termine da un esperto imbianchino, potrà variare a seconda di distinti fattori come l’ampiezza e la tipologia dell’intervento, la metratura degli spazi e i colori selezionati. Bisogna sapere che, per prima cosa, le stanze che saranno oggetto di restyling dovranno essere preparate seguendo alcuni accorgimenti tecnici: si comincia con la spazzolatura e l’eliminazione di eventuali depositi o scrostature, per poi proseguire con la stuccatura che spianerà la strada alla verniciatura (una migliore adesione sarà sinonimo di lunga durata). Naturalmente occorrerà mettere in sicurezza mobili, pavimenti e complementi d’arredo.

Il dialogo del colore con lo stile dell’arredamento

Nella maggior parte dei casi, la tipologia di pittura alla quale si ricorre per portare a termine il restyling di ambienti domestici è la vernice lavabile. Il motivo è presto detto, si tratta di un prodotto in grado di conferire alle pareti il miglior livello di traspirabilità. E inoltre, aspetto non secondario, l’impatto estetico sarà di tipo leggero. Per quanto riguarda invece le superfici in legno si ricorre spesso allo smalto, che ha la caratteristica di essere molto resistente: non servono fissanti e quanto al lavaggio è molto più agevole rispetto al primo tipo di pittura. E’ in grado di conferire un bell’effetto lucido, ecco perché è la scelta perfetta per ambienti come la cucina e il bagno ma in generale per tutti quegli appartamenti con un arredamento di tipo moderno e minimal. Per dotare le pareti di una corazza contro i danneggiamenti e l’effetto degli agenti esterni è possibile procedere, sempre nell’ambito della tinteggiatura interna, con alcuni interventi speciali.

Innanzitutto quello antimuffa, per prevenire la formazione di antiestetiche macchie: il muro potrà così respirare meglio e a beneficiare dell’intervento sarà anche il livello di isolamento acustico della stanza. Poi ci sono le operazioni di scrostatura e rasatura: la prima serve a eliminare il vecchio strato di intonaco, mentre l’altra riguarda la riparazioni di muri che presentino segni importanti ad esempio crepe. Quello della stesura del colore sulla parete è un momento cruciale: per non sbagliare, in genere, si sceglie il bianco ma è possibile prendere in considerazione altre tonalità da abbinare allo stile dell’appartamento. Il grigio potrà far risaltare la mobilia (specie se bianca o comunque chiara) mentre toni caldi potranno combinarsi con uno stile classico e accogliente.