7 dicembre 2019
Aggiornato 20:00

Le regole d'oro per stirare meno e meglio

Stirare è uno di quei lavori di casa che tutti vorremmo evitare, tuttavia esistono numerosi accorgimenti che possiamo adottare per ottenere un capo perfetto

Una donna con il ferro da stiro
Una donna con il ferro da stiro Shutterstock

Per molti rappresenta un vero e proprio «spauracchio». Sono tante le donne a cui non piace cimentarsi con il ferro da stiro, e anche molti uomini preferiscono stirare solo quando la mole di vestiti accatastati sulla sedia raggiunge un’altezza considerevole. Soprattutto durante l’estate, prendere in mano un ferro da stiro (che si tratti dei modelli più moderni o di quelli più datati, «della nonna» per intenderci) può diventare poco piacevole. Ci sono però degli accorgimenti da adottare per ottenere un capo perfetto. Se una fatica bisogna farla, almeno è importante che il risultato sia ottimale. Anche perché indossare una camicia o una maglietta stirata nel modo giusto, può fare la differenza.

Le regole d'oro per un capo perfetto

La prima cosa da fare è conoscere il tipo di tessuto da stirare, e a questo proposito ci viene in aiuto l’etichetta di un capo. E’ sufficiente prestare un po’ di attenzione ai simboli e alle indicazioni, e tutto diventa più chiaro. Non va mai dimenticato che gli abiti di color scuro (quelli neri, blu o marrone) si stirano a rovescio, così come i maglioni di lana e le t-shirt stampate. Ecco un consiglio per stirare in modo corretto abiti, lenzuola, asciugamani e altri tessuti. Meglio ritirarli dallo stendino prima di farli asciugare completamente: l’umidità rimasta aiuterà ad avere un risultato migliore, impiegando metà tempo nella stiratura. In alternativa si può sempre utilizzare il metodo della nonna: armarsi di uno spruzzino e bagnare leggermente la biancheria prima di far entrare in azione il ferro da stiro.

Arieggiare i capi appena stirati

Una vera prova di abilità è data dalle camice, forse il capo più complicato da stirare. Si parte dal colletto e dalle maniche per passare poi alle parti più ampie, schiena e zona dei bottoni (questi ultimi non vanno mai messi a contatto con la piastra bollente). Un altro consiglio è quello di non riporre subito negli armadi i capi appena stirati: meglio lasciarli fuori ad arieggiare, così perderanno la leggera umidità proveniente dal ferro da stiro.

Come scegliere il modello migliore

Può sembrare banale, ma come tutti i lavori in cui si utilizza un elettrodomestico, è importante sia la scelta accurata del modello migliore, sia conoscere il funzionamento del «mezzo». Quindi è necessario dare una letta al libretto delle istruzioni: tasti e simboli non sono stati messi a caso, ma hanno un senso. E spesso possono risultare determinanti per la qualità della stiratura. E’ importante anche pulire regolarmente il ferro dopo averlo utilizzato. Per eliminare le bruciature o eventuali macchie presenti sulla piastra, è consigliato usare l’aceto bianco. Ovviamente dopo che la piastra si è raffreddata. Anche per eliminare il calcare dalla caldaia del ferro puoi usare dell’aceto bianco insieme a dell’acqua distillata. In questo caso è sufficiente riempire la caldaia con entrambi i prodotti e farli uscire sottoforma di vapore. Quindi vi è venuta voglia di stirare?